Per rappresentare dati con grandezze diverse, i grafici combinati sono davvero comodi, e in Excel si realizzano in pochi minuti. Ecco come fare.

Se abbiamo grandi quantità di dati anche di natura piuttosto diversa tra di loro all’interno di un singolo documento Excel, per semplificare la fruizione di questi è spesso necessario utilizzare in maniera saggia gli strumenti che ci vengono messi a disposizione. Fra queste i grafici combinati sono senza dubbio uno degli strumenti più semplici e versatili, ma al contempo potenti ed efficaci.

È possibile infatti mescolare due tipologie diverse di grafici all’interno dello stesso elemento visivo per evidenziare in maniera intelligente diverse tipologie di informazioni. Per farlo esistono diverse procedure: la più semplice è quella di utilizzare un cosiddetto grafico combinato.

I grafici combinati, conosciuti all’interno di Excel anche con il nominativo di combo chart, racchiudono all’interno dello stesso elemento grafico due tipologie diverse di rappresentazioni visive dei dati. In sostanza un grafico combinato è un grafico che mescola due grafici a colonna, due grafici lineari o una combinazione di grafico a colonna e grafico lineare secondo la volontà dell’utente.

L’utente di Excel può sempre creare un grafico combinato finché i dati di riferimento risultano come appartenenti allo stesso dataset.
Grazie ad un grafico combinato si possono fare moltissime cose diverse e come strumento risulta sempre utile per mettere a confronto dati di differente natura.
Questo è doppiamente vero se, tra le due tipologie di dati, manca una scala univoca per la lettura e comprensione dei valori.

Il grafico combinato possiede grossolanamente le stesse funzioni di un grafico normale.
Questo strumento è esattamente la somma di due grafici all’interno dello stesso spazio. Grazie a questo il grafico combinato ha le stesse caratteristiche di un grafico normale, sia a livello di funzioni che a livello di personalizzazioni.

Le caratteristiche di un grafico all’interno di Excel sono controllabili attraverso l’apposita scheda presente nella barra multifunzione. Oltre a gestire l’origine della serie di dati, infatti, l’utente può personalizzare l’aspetto visivo del grafico attraverso colori, forma, trama, ombreggiatura e così via.

Come creare un grafico combinato in Microsoft Excel

Per prima cosa apriamo il file di Excel dove intendiamo realizzare un grafico combinato e selezioniamo col tasto sinistro del mouse i dati che rappresenteranno le fonti per il nostro grafico.

Dalla barra multifunzione clicchiamo su inserisci e su inserisci istogramma o grafico a barre. Selezioniamo tra i mille grafici disponibili quello chiamato colonne raggruppate.

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A questo punto facciamo clic col tasto sinistro del mouse su una delle due colonne del grafico. Nella barra multifunzione comparirà una nuova voce chiamata struttura grafico. Facciamoci clic sopra per poi far clic, nella barra degli strumenti, sulla voce cambia tipo di grafico.

Dalla finestra che si sarà aperta facciamo clic sulla voce combinato nella colonna di sinistra.
Ora, dalla finestra, selezioniamo il grafico combinato tra le varie combinazioni disponibili. Possiamo scegliere come rappresentare le varie serie di dati in esame tra diverse tipologie di colonne e linee.

Una volta fatto facciamo clic su ok per creare effettivamente il grafico combinato; per modificarlo dovremo semplicemente fare clic sulla voce modifica nella barra multifunzione.

Fonte foto copertina: pixabay.com/it/photos/analisi-business-mano-grafici-3782319/

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