La Gran Bretagna teme l’arrivo della terza ondata e vieta i viaggi all’estero. Chi trasgredisce rischia una sanzione da 5.000 sterline.

La Gran Bretagna intravede la luce in fondo al tunnel in questa estenuante lotta contro il Covid e prova a blindarsi e vieta i viaggi all’estero: dalla giornata di lunedì 29 marzo andare all’estero sarà illegale. Saranno consentiti solo i viaggi per motivi di necessità e chi viola le regole rischia una multa da 5.000 sterline.

Covid, la Gran Bretagna vieta i viaggi all’estero

Le nuove regole, come anticipato, entrano in vigore nella giornata di lunedì 29 marzo e dovrebbero rimanere in vigore fino alla fine del mese di giugno. Il divieto di viaggiare all’estero viene rafforzato diventando una vera e propria legge con tanto di sanzioni e pene per chi non rispetta le regole.

Johnson teme l’arrivo della terza ondata che sta piegando l’Europa

La Gran Bretagna, come anticipato, sta raccogliendo i frutti del duro lavoro compiuto fino a questo momento per quanto riguarda la campagna di vaccinazione. Nella giornata del 22 marzo ha registrato solo 17 decessi riconducibili al Covid. Ma Boris Johnson non canta vittoria. Il premier guarda all’Europa e teme che la terza ondata possa presto raggiungere Londra. Per provare a prevenire l’onda Johnson vuole azzerare i casi di importazione.

Boris Johnson
Boris Johnson

Le regole per chi arriva dall’Europa

Per chi arriva dall’Europa sono previsti dieci giorni di isolamento ma non si esclude che Londra possa inasprire le regole trasformando l’Europa in zona Rossa. A quel punto, come avviene per chi arriva da quei Paesi, è prevista una quarantena della durata di due settimane in un hotel designato. A spese del viaggiatore. Non il massimo per provare a rilanciare il turismo in vista della bella stagione.

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ultimo aggiornamento: 23-03-2021


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