Continua la guerra a Zaporizhzhia: la zona sarebbe stata bombardata per più di una dozzina di volte durante il fine settimana.

Nonostante la liberazione di Kherson, la guerra tra Russia e Ucraina continua. La riconquista di Kherson segue di poco la ritirata dei russi oltre il fiume Dnepr, che ha segnato la fine di nove mesi di occupazione. Circa una decina di giorni fa le truppe del Cremlino hanno abbandonato la città di Kherson.

La guerra tra Russia e Ucraina – nonostante la ritirata delle truppe del Cremlino – continua. Nuove esplosioni hanno interessato diverse città ucraine, tra cui Dzhankoi in Crimea. Secondo quanto emerso dai media ucraini, si sarebbero verificate delle nuove esplosioni nella città occupata di Dzhankoi in Crimea.

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Il 19 novembre si è verificata un’ulteriore esplosione messa in atto dalle truppe russe. Stavolta la zona interessata si trova nei pressi di San Pietroburgo, ai danni di un gasdotto. Sul luogo sono giunti gli investigatori per far luce sull’accaduto.

Nel frattempo sono caduti alcuni missili anche su una fabbrica di Zaporizhzhia. I soccorritori sono al lavoro nella zona per cercare eventuali vittime tra macerie e resti. Secondo quanto appreso, la zona sarebbe stata bombardata per più di una dozzina di volte durante il fine settimana. Zelensky: “Domenica 400 attacchi russi nel Paese”.

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L’ispezione Aiea

Nella giornata di oggi, l’Aiea condurrà un’ispezione nella centrale nucleare di Zaporizhzhia. Il direttore dell’Aiea, Rafael Grossi, ha dichiarato: “Anche se non vi è stato alcun impatto diretto sui principali sistemi di sicurezza e protezione nucleare dell’impianto il bombardamento era pericolosamente vicino. Stiamo parlando di metri, non di chilometri. Chiunque stia bombardando la centrale nucleare di Zaporizhzhia, sta correndo rischi enormi e sta giocando d’azzardo con la vita di molte persone”.

Zelensky: “Battaglie più feroci nella regione di Donetsk”

Poi, durante il suo comizio notturno, Zelensky ha rimarcato: “Le forze russe hanno lanciato quasi 400 attacchi d’artiglieria domenica nell’est dell’Ucraina. Le battaglie più feroci si sono svolte nella regione di Donetsk. Sebbene oggi ci siano meno attacchi a causa del peggioramento del tempo, il numero di occasioni di bombardamento russo rimane, purtroppo, estremamente elevato”.

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Guerra in Ucraina

ultimo aggiornamento: 21-11-2022


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