Quantcast
Guerra in Iran: Teheran ha chiesto a Houthi di prepararsi a chiudere Mar Rosso
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Guerra in Iran: Teheran ha chiesto a Houthi di prepararsi a chiudere Mar Rosso

Teheran, capitale dell'Iran con bandiera

Non si placa la tensione tra Usa e Iran nell’ambito della guerra. Teheran avrebbe chiesto agli Houthi di prepararsi a chiudere il Mar Rosso.

Lo stallo per lo Stretto di Hormuz e la possibile escalation che starebbe preparando Trump sono solo alcuni degli ultimi aggiornamenti sulla guerra in Iran. Pare, infatti, che Teheran abbia chiesto agli Houthi di tenersi pronti a bloccare il Mar Rosso. Non solo. Proprio gli Houthi hanno definito Usa e Israele come “fonti di male”.

lo stretto di Hormuz con delle imbarcazioni
lo stretto di Hormuz – newsmondo.it

Guerra in Iran: alta tensione tra Teheran e Usa

“Gli Stati Uniti hanno tradito ancora una volta la diplomazia non rispettando gli impegni presi e di questo pagheranno le conseguenze”. Questo è stato il nuovo monito lanciato dall’Iran, in un lungo comunicato del ministero degli Esteri riportato dai media locali. “Negli ultimi giorni il regime criminale degli Stati Uniti, insieme all’annuncio di un blocco navale contro il popolo iraniano, che costituisce un’esplicita ammissione della violazione di un’ulteriore parte degli impegni assunti dagli Stati Uniti in base all’Accordo di Islamabad, ha intensificato gli attacchi all’Iran e ha commesso numerosi crimini di guerra, prendendo di mira installazioni e strutture civili”, si legge. “La ripetuta minaccia di attaccare ponti, dighe e centrali nucleari, insieme agli attacchi contro alcune infrastrutture vitali, costituisce una chiara prova dell’intento criminale dell’amministrazione statunitense”, spiega l’Iran.

Il clima di tensione è confermato anche dalle successive parole: “Il governo guerrafondaio e inadempiente degli Stati Uniti ha nuovamente tradito la diplomazia e, mancando di rispetto ancora una volta al meccanismo di mediazione, ha violato e reso inefficaci tutte le componenti dell’accordo di cessazione della guerra” del 17 giugno, sostiene la nota, e “la piena responsabilita’ di tutte le conseguenze e ripercussioni della violazione degli impegni ricade sul governo statunitense”. Ora Teheran “utilizzera’ tutte le proprie capacita’ per difendere la sovranita’ nazionale e l’integrita’ territoriale dell’Iran” e “non mostrera’ alcuna indulgenza”.

L’intervento degli Houthi nel Mar Rosso

Ad aiutare l’Iran ci saranno anche gli Houthi. Teheran, infatti, avrebbe chiesto agli Houthi yemeniti di tenersi pronti a bloccare la rotta petrolifera del Mar Rosso qualora gli Stati Uniti attaccassero le infrastrutture energetiche iraniane. Lo ha fatto sapere Reuters sul suo sito citando tre fonti. Gli Houthi yemeniti minacciano di prendere di mira le infrastrutture petrolifere dell’Arabia Saudita se il conflitto dovesse intensificarsi, pochi giorni dopo l’attacco all’aeroporto di Sana’a, capitale da loro controllata.

Gli stessi Houthi hanno poi definito gli Stati Uniti e Israele come “la fonte del male e dell’instabilità nel mondo”. A dirlo è stato il loro leader, Abdel-Malik al-Houthi, accusando l’Arabia Saudita di collaborare con Washington, Tel Aviv e Londra per minare qualsiasi posizione unitaria della comunità musulmana. Il capo dei ribelli yemeniti filo-iraniani ha ribadito la condanna dell’aggressione di Riad contro lo Yemen, che non ha alcuna giustificazione legale ed è condotta nel quadro di un allineamento e di una lealtà verso Stati Uniti e Israele.

Leggi anche
Armi ai Pasdaran, sanzionata anche un’italiana residente a Milano

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2026 18:22

Armi ai Pasdaran, sanzionata anche un’italiana residente a Milano

nl pixel