Guerra in Ucraina, la Cina contro Nato e Usa: “Sono loro i reali responsabili di questo conflitto”.

ROMA – La Cina contro Nato e Usa sulla guerra in Ucraina. Secondo quanto riferito da La Repubblica che cita il New York Times, in un intervento Pechino ha sottolineato come “gli interventi dell’alleanza e i Washington hanno spinto gradualmente fino al confronto tra i due Paesi“.

In particolare, secondo le ricostruzioni, gli Stati Uniti erano a conoscenza dei piani russi nei confronti di Kiev e non sono intervenuti.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Pechino contro Washington

Dure le parole di Pechino contro Washington. “Il governo americano – ha detto uno dei portavoce dell’esecutivo cinese – hanno diffuso false informazioni contro la Cina sulla questione Ucraina, cercando di spostare i conflitti, provocare il confronto e sfruttare le opportunità. Si tratta di una questione che può essere decritta come un mezzo spregevole pieno di intenzioni di sinistra“.

Da Pechino hanno anche sottolineato come “più Washington fa di tutto per diffondere voci e calunnie per esagerare il clamore, più la comunità internazionale vedrà chiaramente i numerosi deficit nel suo conto di crediti“. Insomma, parole sicuramente molto dure da parte della Cina che confermano una tensione a livello internazionale e per questo motivo bisogna fare la massima attenzione.

Xi Jinping
Xi Jinping

Pechino entra nel conflitto?

Bisogna dire che fino a questo momento Pechino non ha nessuna intenzione di entrare nel conflitto, ma il futuro resta molto incerto. La speranza è quella di arrivare ad un cessate il fuoco, ma in caso di una guerra più lunga non possiamo escludere l’ingresso di altri Stati.

La Cina sicuramente è pronta a sostenere la Russia e per questo motivo ci aspettiamo degli aggiornamenti importanti nei prossimi giorni su questa vicenda.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 09-03-2022


Attentato in Pakistan, attacco suicida in una fiera: rivendica l’Isis

8 marzo: cortei contro la violenza di genere e la guerra