La Colombia ha finalmente eletto il suo primo Presidente di sinistra. Gustavo Petro sale al potere. La gioia della città.

Chi è Gustavo Petro? Un ex rivoluzionario, ergo un senatore facente parte dell’ala progressista. Petro ha vinto le elezioni al ballottagio, aggiundicandosi circa 700mila voti (50,5%) in più, rispetto al suo acerrimo competitor: Rodolfo Hernandez.

Petro modera una grande coalizione di sinistra, che già dallo scorso anno si prefiggeva proprio l’obiettivo principale di vincere le elezioni. La coalizione di Petro, prende il nome di Pacto Historico.

A far compagnia all’elezione di Petro, ci pensa la vicepresidente Francia Marquez, ossia la prima donna nera a ricoprire l’incarico, in quel di Colombia.

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Una vittoria di sinistra

Gustavo Petro è l’immagine dell’uomo tutto d’un pezzo. L’attuale Presidente, è già stato senatore e sindaco di Bogotà, e negli anni, ha presenziato il Movimento 19 Aprile, una fazione rivoluzionaria di sinistra. Petro ne ha preso parte solo come attivista, evitando la componente armata. Dopo un accordo governativo (siamo negli anni 90′), il Movimento cessa la lotta armata e si battezza partito. Nasce così Alianza Democratica M-19.

urna_voto_votazione
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Petro non ha mancato di twittare la sua gioia: “Oggi è un giorno di festa per il popolo. Che si celebri la prima vittoria popolare. Che le tante sofferenze siano smorzate dalla gioia, che oggi inonda il cuore della Patria. Questa vittoria è per Dio e per il Popolo e la sua storia. Oggi è il giorno delle strade e delle piazze”.

La vicepresidente Marquez ha continuato: “Tutto questo è per le nostre nonne e nonni, le donne, i giovani, le persone LGBTIQ+, gli indigeni, i contadini, i lavoratori, le vittime, il mio popolo nero, chi ha resistito e chi non c’è più, in tutta la Colombia. Oggi iniziamo a scrivere una nuova storia”.

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ultimo aggiornamento: 20-06-2022


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