In un intervento pubblico effettuato di recente, Hamilton ha dichiarato di soffrire da tempo di un vero e proprio disturbo.
Dopo le soddisfazioni per le prove spagnole, Hamilton ha fatto una rivelazione riguardante sia la sua vita privata che la sua vita sportiva. Il pilota britannico ha infatti parlato di un disturbo psichico del quale soffre da parecchio tempo. Il pilota della Ferrari si è espresso in occasione dell’evento “Meet the Drivers” per la stagione 2026 di Formula 1. Il pubblico ha accolto la sua rivelazione con grande stupore, pendendo inevitabilmente dalle sue labbra.

La rivelazione di Hamilton
Ecco la rivelazione del pilota britannico sul suo disturbo: “Convivo con l’ADHD. Ogni volta che varco la soglia di una stanza o torno nel mio appartamento ho il bisogno di sistemare ogni singolo libro in modo che sia perfettamente allineato. Vado in difficoltà nel vedere un oggetto fuori posto, magari una lampada inclinata leggermente verso sinistra”.
Hamilton ha quindi aggiunto: “Mi capita di rincasare e fare il giro ispettivo di ogni camera prima ancora di riuscire a sedermi, sistemando tutto ciò che non è in ordine. Spesso mi rendo conto che è passata già un’ora e io sono ancora lì a spostare oggetti senza nemmeno aver iniziato a rilassarmi“.
In cosa consiste l’ADHD
Come si può vedere da questo post social, Hamilton ha parlato in maniera molto personale dell’ADHD, disturbo del quale soffre dall’età di 17 anni. Ma in cosa consiste? Come riporta Leggo, si tratta di un disturbo neurobiologico del neurosviluppo caratterizzato da disattenzione, iperattività e impulsività.
🎥 || What’s a surprising fact that people might not know about you?
— sin ⁴⁴ (@44britcedes) March 2, 2026
Lewis: “I’m ADHD. When I walk into a room or my house like I really like moving all the books in perfect position and it really frustrates the life out of me when I see something off, like my lamp is tilted to… pic.twitter.com/RA9hkJgsxx
Nel caso del pilota, ciò prevede anche dei tipici comportamenti ossessivi compulsivi. Proprio come spostare oggetti su oggetti fino a quando tutto non è in ordine, per l’appunto. Anche la stessa perdita della cognizione del tempo descritta dal pilota, è un tratto tipico di questo disturbo.