I possibili temi della manovra economica del governo M5S-Pd

La possibile manovra del governo M5S-Pd: via Quota 100 e addio alla Flat Tax

I punti principali della possibile manovra economica varata dal governo M5S-Pd. Quota 100 rischia il taglio, la flat tax esce dai piani per il futuro.

Nelle ore di confronto tra Movimento 5 Stelle e Partito democratico emergono le divergenze e i punti di contatto tra le due forze politiche. Esposti i rispettivi programmi, uno dei punti in comune del possibile governo Pd e M5S è la prossima manovra economica. Di Maio e Zingaretti hanno gli stessi obiettivi e potrebbero arrivare a una legge di bilancio condivisa e gradita all’Unione europea.

La possibile manovra economica del governo M5S-Pd

Il punto di partenza è comune in realtà a tutte le forze politiche italiane, di destra e di sinistra. Lo scopo è quello di evitare l’aumento dell’Iva. Per arrivare a questo risultato senza correre rischi concreti e potenzialmente devastanti per l’economia del Paese bisogna arrivare a un accordo rapido. E questo fattore gioca a favore di chi vuole evitare il ritorno alle urne e la formazione di un nuovo governo, che andrebbe ad insediarsi non prima di fine ottobre se non addirittura agli inizi di novembre.

Sergio Mattarella e Nicola Zingaretti
(Foto di Paolo Giandotti – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Abolizione di Quota 100

Senza la presenza ingombrante di Matteo Salvini si otrebbe pensare di rimediare le coperture necessarie tagliando Quota 100, introdotta da Matteo Salvini per superare la Fornero. Si tratta di un provvedimento ancora in fase sperimentale e poco gradito a Bruxelles. Il secondo sgarbo alla Lega potrebbe essere la cancellazione dei piani per la flat tax, un discorso mai diventato concreto a livello di governo.

Luigi Di Maio al Quirinale
fonte foto https://www.quirinale.it/elementi/35255

Lotta all’evasione fiscale

Pd eMovimento 5 Stelle parlano la stessa lingua anche in tema di lotta all’evasione fiscale. I pentstellati hanno dichiarato una vera e propria guerra ai grandi evasori, una causa che potrebbe essere abbracciata senza troppe difficoltà dai dem.

Euro risparmi
Euro risparmi

Taglio del cuneo fiscale e salario minimo orario, prove di intesa tra M5S e Pd per la manovra economica

L’uscita di scena della Lega di Salvini aprirebbe le porte al taglio del cuneo fiscale ideato dal Movimento Cinque Stelle. La proposta ha trovato terreno fertile in casa P, mentre dalle parti del Nazareno sono meno entusiasti del piano per l’introduzione del salario minimo.

ultimo aggiornamento: 25-08-2019

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