I senatori in fuga dal Movimento 5 Stelle indeboliscono la maggioranza, e con l’opposizione di Matteo Renzi possono mandare in crisi in governo.

La fuga di senatori dal Movimento 5 Stelle alla Lega può mettere in seria difficoltà il governo. Di Maio parla di mercato delle vacche e accuse i leghisti di fare i conti con le mani per calcolare i numeri del governo in Aula. Ma quei conti li stanno facendo tutti. Forse anche Giuseppe Conte e Nicola Zingaretti, che vedono nell’Aula di Palazzo Madama la possible Waterloo del governo giallorosso.

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I senatori in fuga dal Movimento 5 Stelle possono mettere in crisi la maggioranza di governo

Al momento sono tre i senatori che hanno lasciato il Movimento 5 Stelle per unirsi alla Lega. Se, come sembra, il fenomeno si dovesse allargare i rischi sono due. Il primo è la tenuta del governo, il secondo è la tenuta del MoVimento stesso.

Per provare a limitare i danni, stando a quanto riferito da il Corriere della Sera, qualcuno sarebbe arrivato a proporre una votazione su Rousseau per far esprimere la base sull’alleanza di governo con il Partito democratico.

Senato
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L’ottimismo di Conte e Di Maio

Di Maio e Conte, che si sono confrontati sul tema, restano ottimisti, almeno per quanto riguarda la tenuta dell’esecutivo. Di certo un Movimento 5 Stelle in crisi rischia di destabilizzare tutta la maggioranza di governo, quindi il problema va risolto nel minor tempo possibile.

Luigi Di Maio e Giuseppe Conte
Roma 05/09/2019 – giuramento Governo Italiano / foto Insidefoto/Image nella foto: Luigi Di Maio-Giuseppe Conte

Il malumore dei big

Per fermare l’emorragia bisogna ricucire con i big. Sul piede di partenza, o almeno profondamente scontento, è Gianluigi Paragone. L’obiettivo di Di Maio è quello di trattenerlo, ma molti dei suoi colleghi lo indicano come un filo-leghista infiltrato nel mondo pentastellato. La sua permanenza nel Movimento potrebbe essere quindi addirittura deleteria se non addirittura dannosa per tutta la maggioranza di governo.

I senatori in fuga del Movimento 5 Stelle danno maggior potere a Matteo Renzi

La sensazione è che i soli transfughi pentastellati non possano far cadere il governo. Il problema si pone se a questi si aggiunge l’opposizione di Italia Viva. Matteo Renzi continua a criticare il governo e sembra l’anello debole di una maggioranza che sta provando a ricompattarsi per arrivare fino alla fine della legislatura.

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ultimo aggiornamento: 14-12-2019


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