Il 13 giugno 1994 inizia il caso O. J. Simpson, poche ore dopo il ritrovamento dell’ex moglie Nicole e del cameriere Ronald Lyle Goldman. Il caso si è chiuso con l’assoluzione per l’ex campione di football.

Il caso O. J. SImpson è passato alla storia, in particolare per l’inseguimento da parte della polizia, ripreso da un elicottero e mandato in diretta televisiva.

L’uccisione di Nicole Brown Simpson e del cameriere Ronald Lyle Goldman

E’ trascorsa da pochi minuti la mezzanotte del 12 giugno 1994 quando Nicole Brown Simpson e il venticinquenne Ronald Lyle Goldman vengono trovati uccisi di fronte al condominio dove la Brown risiedeva, all’875 di South Bundy Drive, nella zona di Brentwood. I cadaveri sono a terra, in una pozza di sangue, a causa delle numerose coltellate sferrate contro le vittime.

O. J. Simpson sospettato numero uno

Le prove trovate e raccolte sulla scena del crimine portarono la polizia a sospettare di O.J. Simpson, su cui gravavano precedenti denunce da parte della ex moglie per maltrattamenti domestici. Interrogato il pomeriggio del 13 giugno, venne rilasciato poche ore dopo. In seguito al ritrovamento in giardino di macchie di sangue compatibili con quello di Simpson, i sospetti della polizia continuarono ad aumentare e nella notte tra il 16 e il 17 giugno fu formulata esplicitamente l’accusa di duplice omicidio di primo grado.

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Inseguimento in diretta tv

Il Dipartimento di Los Angeles avvisò il legale dell’accusato ma quando gli agenti arrivarono nel punto dove avrebbero dovuto arrestare O. J. Simpson, l’ex campione di fooball si era dato alla fuga. La polizia intercettò una Ford Bronco sull’Autostrada 405, diretta verso la Contea di Orange, dando così inizio a un lento inseguimento sulle autostrade di Los Angeles (poi definito dai media “The Bronco Chase”), ripreso in diretta TV e seguito da circa 75 milioni di telespettatori (la NBC interruppe addirittura la diretta della partita tra Houston Rockets e New York Knicks, gara 5 delle NBA Finals 1994 e dell’inaugurazione del Campionato mondiale di calcio 1994, per trasmettere l’inseguimento), durante il quale O. J., che aveva con sé una pistola, minacciò più volte di suicidarsi e che terminò quando lo stesso Simpson decise di tornare a casa sua, dove arrivò alle 19.45. Infine, si arrese e venne arrestato.


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