Processo Manuel Bortuzzo, sedici anni ai suoi aggressori

Manuel Bortuzzo, 16 anni agli aggressori. La difesa: “Faremo ricorso”. Il nuotatore: “Non mi ridaranno le gambe”

Condannati a sedici anni gli aggressori di Manuel Bortuzzo al termine del processo che si è svolto con la formula del rito abbreviato.

Al termine del processo che si è svolto con la formula del rito abbreviato, gli aggressori di Manuel Bortuzzo sono stati condannati a sedici anni di reclusione.

L’accusa aveva chiesto venti anni proponendo che fossero prese in considerazione la premeditazione oltre che l’aggravante legata a un’aggressione avvenuta per futili motivi. A carico dei due imputati pendevano anche le accuse di ricettazione di arma da fuoco e rissa.

Sedici anni agli aggressori di Manuel Bortuzzo, la difesa: “Faremo ricorso”

La difesa dei due giovani ha fatto sapere di ritenere eccessiva la pena e di voler presentare ricorso contro la condanna comminata ai due aggressori del nuotatore. Il legale di Manuel si è invece detto soddisfatto per il mantenimento dell’impianto accusatorio.

Il commento di Manuel

Anche Manuel ha commentato la sentenza senza rancori e senza desiderio di vendetta, le due caratteristiche che lo hanno contraddistinto in questi mesi.

“La sentenza non cambia le cose: non mi restituirà certamente le gambe. In questo momento penso esclusivamente a riprendermi, consapevole che la giustizia debba fare il suo corso. Non mi importa sapere se chi mi ha fatto del male sia punito con 16 o 20 anni di prigione. Nessuna sentenza mi può fare ritornare come prima – dice il nuotatore – Il mio sogno è tornare a camminare; mi sto impegnando ogni giorno per realizzarlo. So di dovermi confrontare con una realtà diversa che sto affrontando con positività e determinazione. Il mio sogno è tornare a camminare; mi sto impegnando ogni giorno per realizzarlo e gli insegnamenti dello sport mi stanno aiutano in questa nuova dimensione. Il destino non si può cambiare, ma posso indirizzare la mia realtà: non posso fare quello di prima? Farò altre centomila cose con impegno e sempre col sorriso”

Il processo agli aggressori di Manuel Bortuzzo

Nel processo per il ferimento di Manuel Bortuzzo, stella nascente del nuoto italiano, sono imputati due giovani che hanno sparato alle spalle al ragazzo in una piazza del quartiere Axa alla periferia di Roma.

Nel processo il Comune di Roma si è costituito parte civile. La posizione è stata confermata dal Campidoglio.

Il legale di Manuel ha fatto sapere di aver chiesto un risarcimento di dieci milioni di euro. “Una sentenza severa per Manuel già c’è stata: la consulenza medica che ha sancito per lui la paralisi delle gambe. Ora attendiamo una sentenza giusta anche dal giudice“.

Manuel Bortuzzo
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/tutticonManuel

La ricostruzione

Al termine delle indagini gli inquirenti sono arrivati a una ricostruzione dei fatti. In seguito a una rissa scoppiata in un Irish Pub che sorge nella piazza, due giovani si allontanano per poi fare ritorno sulla scena. Armati. Individuano un ragazzo in compagnia di una ragazza vicino a un distributore di sigarette. Gli sparano alla schiena in un fatale scambio di persona, poi si danno alla fuga e iniziano una breve latitanza.

ultimo aggiornamento: 09-10-2019

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