Il Comune di Predappio 'taglia' i viaggi-studio ad Auschwitz: "Sono di parte"

I viaggi-studio ad Auschwitz, sono di parte, il Comune di Predappio li ‘taglia’

Polemiche a Predappio, il Comune taglia i viaggi-studio al Auschwitz perché sarebbero di parte. Il Sindaco: “La conoscenza della storia di parte non può essere finanziata con i soldi pubblici”.

Il Comune di Predappio ha deciso di fermare i viaggi studio ad Auschwitz in quanto sarebbero di parte. E l’iniziativa non poteva non scatenare le polemiche assumendo una rilevanza nazionale.

Il Comune di Predappio ‘taglia’ i viaggi-studio ad Auschwitz

La notizia è stata riportata da il Corriere di Romagna che dedica un lungo articolo alla decisione del Comune di Predappio di fermare i viaggi-studio ad Auschwitz, luogo simbolo della ferocia nazista, della follia umana e della memoria.

Il Comune, stando a quanto riferito dal quotidiano, ha quindi deciso di tagliare i fondi pubblici al progetto Promemoria Auschwitz-Treno della Memoria. Si tratta di un progetto al quale aderivano molti giovani studenti di Predappio.

Auschwitz
Fonte foto: https://www.facebook.com/trenomemoria

Il sindaco di Predappio: “La storia va conosciuta tutta e non solo quella di parte. Quando il Treno della Memoria si fermerà in altri luoghi di oppressione parteciperemo”

“Non siamo contrari al Treno della Memoria o al far conoscere i campi di sterminio nazisti, fra cui Auschwitz, ma al fatto che questo treno vada in un’unica direzione, cioè solo verso Auschwitz”, ha dichiarato il sindaco di Predappio ai microfoni de il Resto del Carlino. “Quando i Treni della Memoria andranno in tutte le direzioni e si fermeranno anche presso altri luoghi di oppressione del Novecento, come per esempio il Muro di Berlino o le Foibe, allora la nostra amministrazione contribuirà all’iniziativa […]. La storia va conosciuta tutta e non solo quella di parte. La conoscenza della storia di parte non può essere finanziata con i soldi pubblici“.

Progetto Promemoria Auschwitz

Il progetto Promemoria Auschwitz è un’iniziativa di portata nazionale che vanta il patrocinio della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica italiana. La notizia fa ancora più clamore in quanto emerge in un momento in cui sui media dilaga il caso Segre, simbolo della memoria italiana costretta a vivere sotto scorta per le minacce e gli insulti ricevuti.

ultimo aggiornamento: 08-11-2019

X