Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha parlato alle Camere in occasione del tradizionale discorso di fine anno: tutti rispettino i limiti della Costituzione.

Intervenuto al Quirinale per il discorso di fine anno, il capo dello Stato Sergio Mattarella ha parlato della situazione italiana soffermandosi sul rapporto con l’Europa e tributando un elogio ad Antonio Megalizzi, il giornalista italiano morto nella sparatoria a Strasburgo.

Sergio Mattarella: che le cariche dello Stato possano adempiere al proprio mandato secondo quel che richiede la Costituzione

Mattarella ha voluto fare un augurio alle massime cariche del governo, affinché “possano adempiere al proprio mandato secondo quel che richiede la Costituzione a chi svolge pubbliche funzioni, accompagnando l’adempimento dei propri compiti con il rispetto dei limiti del potere che la nostra Carta indica a chi è chiamato a esercitarlo […]. Sono doveri che riguardano ciascuno di noi. Riguardano tutte le donne e gli uomini a partire dal Presidente della Repubblica che hanno il privilegio di servire le istituzioni e attraverso di esse dare il loro contributo alla realizzazione del bene del Paese“.

Sergio Mattarella
fonte foto http://www.quirinale.it/elementi/17980

Mattarella sul rapporto tra l’Italia e l’Europa: “Ho valutato positivamente la scelta del governo di avviare un dialogo costruttivo con l’Ue”

Il capo dello Stato ha poi commentato il rapporto tra l’Italia e l’Europa. “Ho valutato positivamente la scelta del governo di avviare un dialogo costruttivo per la stesura della legge di bilancio […] L’Italia è un paese fondatore dell’Unione europea e deve esserne protagonista […]. L’Europa non è un vincolo esterno ma un moltiplicatore della nostra influenza internazionale“.

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ultimo aggiornamento: 20-12-2018


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