Scoppia in Veneto l’allarme “Febbre del Nilo”, regione in cui sarebbe stata individuata una “fazione” di zanzare infette.

Si chiama West Nile, il virus presente nella regione veneta già dal 2008. Questo è stato oggetto di continui monitoraggi, filtrati attraverso misure pensate per la disinfestazione e le trappole antizanzare. Il virus potrebbe causare sintomi gravi, portando fino al decesso (sebbene solo nell’1% dei casi).

La Usl3 avrebbe individuato un gruppo di zanzare portatrici della famosa “febbre del Nilo”, in quel di Venzia. Parliamo di un primo cluster individuato per mezzo di trappole atte a monitorare gli animali infetti, in grado di trasmettere il virus all’uomo.

L’ormai nota Febbre del Nilo, sarebbe presente in Veneto già a partire dal 2008, e avrebbe mietuto ben 19 vittime, durante l’anno 2018; a causa di ciò, a partire dal 2018 la situazione virale è stata monitorata di frequente. Pare che il virus venga trasmesso dalle zanzare di “casa nostra”, le cosidette “culex pipiens”.

Zanzara
Zanzara

I portatori originari di questa brutta febbre virale, sembrerebbero essere gli uccelli selvatici. Questi, avrebbero poi trasmesso l’infezione alle zanzare, a causa del sangue infetto.

Questi insetti, anche a causa della proliferazione favorita dalle alte temperature e dal cambiamento climatico, hanno poi permesso il salto di specie del virus.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

La febbre del Nilo

A partire dal 2018, la febbre del Nilò portò ad una grossa epidemia in Veneto.

Da allora la Regione ne ha controllato la diffusione grazie alle trappole anti-zanzare poste su tutto il territorio e alle misure per la disinfestazione su vasta scala.

Nell’80% dei casi la febbre del Nilo si sviluppa per poi passare senza alcun sintomo: solo il 20% dei pazienti manifesta febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati e sfoghi cutanei. Nell’1% dei casi la malattia potrebbe essere grave, causando anche convulsioni, paralisi o il decesso del paziente. Non esiste al momento un vaccino o trattamenti specifici da seguire.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 01-07-2022


Ex terroristi: Macron sta con l’Italia e valuta il ricorso

Ucraina, vicepresidente Parlamento: “Status di candidato meritato”