Il vicepresidente del Parlamento dell’Ucraina, Oleksandr Kornienko, ha commentato la situazione dell’ammissione ucraina all’Ue.

Si è parlato parecchio della possibilità, per l’Ucraina, di entrare nell’Unione europea. Putin si è sempre dichiarato fermamente opposto a questa possibilità, tanto da minacciare una guerra totale, qualora si verificasse. Eppure, dall’Ucraina credono fortemente nell’entrata del Paese nell’Unione europea. Queste le parole, in merito all’argomento, del vicepresidente del Parlamento dell’Ucraina, Oleksandr Kornienko.

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Le parole di Kornienko

“Sì, noi credevamo che sarebbe successo. Ci sono state due rivoluzioni in nome del percorso europeo dell’Ucraina. L’Ucraina se lo merita e per questo noi eravamo fiduciosi che la Commissione Europea potesse tenere conto di tutto questo”. Queste le parole di Oleksandr Kornienko in merito allo status ucraino di candidato nell’Ue. Per Kornienko, la percentuale di adempimento sia dell’accordo sull’integrazione sia di altri documenti sull’integrazione della legislazione europea nella legislazione ucraina è alta. Quindi, dire che l’Ucraina debba cominciare da capo non è corretto. Noi cominciamo il percorso del candidato da un livello già alto che ci eravamo imposti da soli”.

bandiera ucraina
Bandiera ucraina

In merito al percorso da affrontare, la legislazione ucraina deve cambiare ancora molto affinché il Paese possa diventare il membro a tutti gli effetti dell’Unione. Abbiamo un lavoro molto serio davanti a noi, penso che siano centinaia le leggi che dovranno integrare le direttive dell’Unione Europea e anche altri elementi della legislazione europea”. Queste le parole di Kornienko, per il quale sia di riforme che riguardano il settore finanziario, che di fatto permetteranno alla nostra economia di diventare più forte, sia della riforma amministrativa che ci permetterà di regolare i processi di gestione pubblica e amministrativa.

Kornienko ha anche parlato della corruzione nel Paese, un ostacolo importante al progresso ucraino: “Ovviamente, parliamo anche di continuare con le riforme anticorruzione affinché esse funzionino, e tutti gli organi creati appositamente per questo con l’aiuto dei nostri partner europei devono anche portare dei risultati concreti.

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Guerra in Ucraina

ultimo aggiornamento: 01-07-2022


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