Il presidente Sergio Mattarella ha concesso due grazie parziali. Ecco chi sono i detenuti destinatari del procedimento.

ROMA – Il presidente Sergio Mattarella ha concesso due grazie parziali. Nel comunicato del Quirinale è precisato che “le decisioni tengono conto del parere formulato dalla Ministra della Giustizia a conclusione della prescritta istruttoria“.

Chi sono i destinatari delle grazie parziali

I destinatari delle grazie parziali sono Ambrogio Luca Crespi e Francesca Picilli. Il primo è “condannato a sei anni di reclusione per il delitto di concorso in associazione di tipo mafioso, per fatti commessi dal 2010 al 2012 per il quale è stata disposta una riduzione della pena di un anno e due mesi“.

La seconda, invece, è “condannata a dieci anni e sei mesi di reclusione per il delitto di omicidio preterintenzionale commesso nel 2012 per la quale è stata disposta una riduzione della pena di quattro anni“.

Per effetto dei provvedimenti del Capo dello Stato – si legge ancora nel comunicato del Colle – rimarrà da espiare una pena non superiore a quattro anni di reclusione, limite che consente al Tribunale di sorveglianza l’applicabilità dell’istituto dell’affidamento in prova al servizio sociale“.

Green Pass, tutte le regole dal 1 settembre

Sergio Mattarella
Sergio Mattarella

Il motivo

Nella nota è stato precisato anche il motivo di questa decisione del Capo dello Stato. “Nel valutare delle domande di grazia presentate in favore degli interessati – si legge – il Presidente della Repubblica ha tenuto conto del positivo comportamento tenuto dai condannati durante la detenzione e della circostanza che il percorso di rieducazione sino ad ora compiuto dai detenuti potrebbe utilmente proseguire, qualora la competente Autorità giudiziaria ne ravvisasse i presupposti, con l’applicazione di misure alternative al carcere“.

Nelle prossime settimane lo stesso Capo dello Stato potrebbe decidere di firmare altri provvedimenti simili. Si tratta di grazie parziali che portano ad uno sconto di pena e non alla fine definitiva della condanna.


Covid, sì di Draghi al vaccino obbligatorio. La terza dose da settembre: chi dovrà farla

Gli Abba tornano dopo 40 anni!