Il sindaco di Bibbiano querela Luigi Di Maio per gli insulti sui social

Il sindaco di Bibbiano querela (anche) Di Maio per le offese sui social

Andrea Carletti, sindaco di Bibbiano, querela anche Luigi Di Maio per le offese ricevute sui social network.

Continua a far discutere il caso Bibbiano, con il sindaco Andrea Carletti che ha querelato (anche) Luigi Di Maio per le offese e gli insulti ricevuti sulla rete. Il primo cittadino, attualmente sospeso e agli arresti domiciliari per il suo possibile coinvolgimento nella vicenda degli affidi illeciti, ha segnalato alle autorità centinaia di post offensivi condivisi sui social.

Il sindaco di Bibbiano querela Luigi Di Maio

Tra le persone denunciate dal sindaco di Bibbiano c’è anche Luigi Di Maio, che nel mese di luglio, quando il Pd era ancora lo storico nemico del Movimento 5 Stelle, aveva attaccato il Partito democratico e il primo cittadino:

Col Pd non voglio avere niente a che fare. Col partito che fa parte dello scandalo di Bibbiano, con i bambini tolti ai genitori e addirittura sottoposti a elettroshock e mandati a altre famiglie, con il sindaco Pd che è coinvolto in questo, non voglio avere niente a che fare“, scriveva Di Maio sui social.

Alta tensione tra il Pd e il Movimento 5 Stelle

La notizia, riportata dalla Gazzetta di Reggio e rilanciata dalle principali testate nazionali. sottolinea il clima di tensione che si respira nella nuova maggioranza di governo, messa alla prova dal voto sulle intercettazioni telefoniche e sulla richiesta a procedere con gli arresti domiciliari a Sozzani.

In questo clima la base del Movimento è chiamata ad esprimersi sulla Piattaforma Rousseau sul patto civico in Umbria che vedrebbe i Cinque Stelle correre a fianco anche del Pd in occasione delle prossime elezioni regionali.

ultimo aggiornamento: 19-09-2019

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