Superenalotto, il vincitore dei 200 milioni ha richiesto il premio

Superenalotto, il vincitore dei 200 milioni ha richiesto il premio

Lodi, il vincitore del Superenalotto da duecento milioni ha richiesto il premio.

Il vincitore del Superenalotto da 200 milioni di euro ha avviato le procedure burocratiche per la riscossione del montepremi (come ritirare il premio).

Chiesta la riscossione del montepremi da record

Il neo-milionario ha fatto la sua mossa chiedendo al proprio istituto bancario di muoversi per la riscossione dei duecentonove milioni di euro vinti con un biglietto da due euro. Il ricorso alla banca serve a tutelare l’identità del vincitore.

Il vincitore del Superenalotto da duecento milioni e la riscossione del premio

A quasi un mese di distanza dalla vittoria storica per il gioco legale italiano, il fortunato vincitore ancora non aveva rivendicato i 209 milioni di euro che rischiavano quindi di rimanere incredibilmente nelle casse dello Stato.

Le ipotesi sul caso sono state diverse, Dalle ipotesi fantozziane, con il biglietto d’oro che potrebbe essere finito in lavatrice o nella pattumiera, a ricostruzioni da film giallo, secondo cui il fortunato neo-milionario avrebbe aspettato la calma tra Lodi e Provincia per incassare e iniziare a spendere senza dare nell’occhio.

E invece il neo-milionario ha studiato una strategia perfetta, muovendosi nei tempi stabiliti e affidandosi a un istituto bancario per mantenere celata la propria identità.

Estrazioni Lotto
fonte foto https://twitter.com/CorriereCitta

Continua la caccia al neomilionario

Dal 13 agosto, giorno della vincita milionaria, a Lodi è iniziata una vera e propria caccia all’uomo per provare a scoprire l’identità del ricchissimo concittadino. Sempre che si tratti di uno del luogo.

Almanacco alla mano, gli esperti sottolineano come in alcuni casi le vincite siano state riscosse solo il cinquantanovesimo giorno, a poche ore dalla scadenza massima fissata per richiedere la vincita. Questo dato, o meglio questi precedenti, avvalorano la tesi dell’attesa strategica.

Negli ultimi anni lo Stato ha approfittato delle vincite non riscosse assicurandosi diversi milioni di euro. ma si tratta della somma di piccole vincite. Sembra difficile credere che il neo milionario rinunci a riscuotere la cifra, a meno che non abbia veramente perso o buttato il biglietto vincente. Ipotesi che non è possibile escludere fino a quando non verranno rivendicati i duecentonove milioni.

ultimo aggiornamento: 08-10-2019

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