Via libera al decreto Anti Rincari proposto dal governo Draghi ed approvato dalla Camera. Il decreto è già in vigore.

Il decreto Anti Rincari ha ricevuto il via libera dalla Camera, e dopo aver ottenuto l’approvazione da parte del Senato, è entrato in vigore. I voti hanno contato 365 persone a favore, 51 contrarie e 2 si sono astenute dal voto. Il governo Draghi ha posto il Decreto il 19 maggio 2022.

Si tratta di un decreto che ha lo scopo di regolamentare i costi e la concessione di bonus sociali destinate alle famiglie italiane in difficoltà. Ha inoltre lo scopo di mettere in atto dei provvedimenti in merito alla questione sulla guerra in Ucraina.

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Provvedimenti sulla questione Ucraina

Per quanto riguarda i provvedimenti in merito alla questione sul conflitto in Ucraina, il Decreto Anti Rincari detto Ucraina Bis vedrà l’applicazione di misure di natura urgente per combattere gli effetti negativi prodotti sull’economia italiana dalla guerra in Ucraina.

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Oltre ai provvedimenti per salvaguardare l’economia, il governo ha attuato anche delle misure per fornire aiuti umanitari all’Ucraina. Tra le altre novità, anche modifiche sulle aliquote sui carburanti, l’inserimento di bonus sociali e l’utilizzo di buoni carburante per i lavoratori dipendenti.

Per quanto riguarda il provvedimento sulle aliquote, la proposta era già stata accettata, con scadenza all’8 maggio 2022. Con il Decreto Anti Rincari è stata ottenuta una proroga sul decreto fino all’8 luglio 2022. In questo modo il valore massimo di Iva applicabile ai carburanti è stato ridotto al 5%.

Con il decreto sono aumentate le persone che saranno beneficiarie di bonus sociali a sostegno del consumo di energia elettrica. Dal primo aprile 2022 fino al 31 dicembre 2022 il tetto massimo dell’ISEE è aumentato da 8.265 euro a 12.000 euro. Così più famiglie italiane potranno usufruire dei bonus governativi erogati nell’ultimo periodo.

Buoni carburante per i dipendenti

Inoltre le aziende potranno fornire ai propri dipendenti degli incentivi. Si tratta di buoni carburante per un massimo di 200 euro di cui potranno usufruire i lavoratori. Ciò permetterà di risparmiare sulle accise direttamente al distributore di carburante.

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Guerra in Ucraina

ultimo aggiornamento: 24-05-2022


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