Inaugurazione nuovo Ponte Genova, i parenti delle vittime non ci saranno

Inaugurazione nuovo Ponte Genova, i parenti delle vittime non ci saranno

Nuovo Ponte di Genova, i parenti delle vittime del Morandi non prenderanno parte alla cerimonia di inaugurazione.

La notizia era nell’aria e il 26 giugno arriva quella che sembra una conferma definitiva: i parenti delle vittime del Ponte Morandi non prenderanno parte alla cerimonia di inaugurazione del nuovo Ponte di Genova.

I parenti delle vittime del Morandi non parteciperanno all’inaugurazione del nuovo Ponte di Genova

Nei primi giorni di giugno i parenti delle vittime avevano posto le condizioni per la loro partecipazione. Una cerimonia sobria e in grado di rispettare e rendere omaggio alle vittime della tragedia del Morandi. Il nuovo Ponte non deve cancellare come un colpo di spugna quanto accaduto, ma deve nascere dalle ceneri, deve collegare due epoche in qualche modo.

Egle Posetti: “Come comitato non parteciperemo alla cerimonia di inaugurazione”

La decisione dei parenti delle vittime del Ponte Morandi è stata presa e comunicata al termine di una lunga e complessa assemblea.

La portavoce dei familiari, Egle Possetti, ha spiegato la decisione che ovviamente in qualche modo spiazza le autorità locali.

“Saremo onorati se nella cerimonia saranno nominati i nostri cari, che meritano un posto in prima fila, ma come comitato non parteciperemo alla cerimonia di inaugurazione, quel momento in quel luogo non può essere parte di noi”, ha dichiarato Possetti come riportato da la Repubblica.

“È stato molto difficile assistere in questi mesi alle molte cerimonie e come abbiamo sempre sostenuto, per l’origine ‘indegna’ che ha avuto questa costruzione, il nostro cuore e quello di molti cittadini ha sempre sperato in un’inaugurazione sobria […].

Ci siamo mossi con forza quando abbiamo capito che l’evento di inaugurazione avrebbe potuto diventare un evento mediatico di gran festa. Non ci siamo opposti a concerti di musica classica, ma francamente ad un certo punto si era generata una tale confusione nell’informazione che per tutti penso sia stato difficile dipanare la matassa. Per noi purtroppo la ricostruzione del ponte, che dovrebbe unire nuovamente la città, non riuscirà mai a ricostruire quello che abbiamo perso“.

Ponte Morandi
Ponte Morandi

Una cerimonia sobria

In effetti nel corso delle settimane si è parlato di una serata evento da trasmettere sulla RAI, della banda, della pattuglia acrobatica dell’Aeronautica militare e la presenza delle alte cariche dello Stato. Un programma poi rivisto e snellito per diventare decisamente più sobrio.

ultimo aggiornamento: 26-06-2020

X