Inchiesta coronavirus, Gallera ascoltato in procura a Bergamo

Inchiesta coronavirus, Gallera ascoltato dai Pm

Zona rossa e Rsa, Gallera ascoltato in Procura come persona informata sui fatti nel corso dell’inchiesta coronavirus.

L’assessore alla sanità e il welfare per la Regione Lombardia Gallera è stato ascoltato a Bergamo come persona informata sui fatti nell’ambito dell’inchiesta coronavirus.

Nel corso del colloquio si sarebbe parlato anche di due temi caldi come la zona rossa a Nembro e Alzano e come la gestione delle Rsa, finite nel mirino degli inquirenti.

Gallera ascoltato dai pm nel corso dell’inchiesta coronavirus

Gallera è stato ascoltato nella Procura di Bergamo. Stando a quanto riferito dalla stampa avrebbe confermato quanto detto e ribadito in queste settimane.

La zona rossa era scattata tempestivamente (in base alle informazioni a disposizione nel momento specifico) a Codogno, città blindata ventiquattro ore la scoperta dell’ormai noto paziente 1. Per la zona rossa a Nembro e Alzano si attendevano indicazioni da Roma.

L’assessore ha poi confermato di aver verificato in un secondo momento che anche lui avrebbe potuto stabilire la zona rossa

Giulio Gallera
Giulio Gallera

Il caso delle Rsa

Stando a quanto emerso, nel corso del colloqui con i pm si sarebbe affrontato anche un altro tema delicato, quello delle Rsa. Anche in questo caso Gallera avrebbe confermato quanto detto e ribadito nel corso delle ultime settimane. La Regione aveva avuto rassicurazioni sulla sanificazione delle strutture destinate ad ospitare i pazienti.

Gallera, ‘Preoccupato? Non scherziamo’

In uno scambio di battute con i giornalisti, l’assessore ha fatto sapere di non essere preoccupato per la sua posizione, escludendo responsabilità della Regione.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.

ultimo aggiornamento: 29-05-2020

X