Le indagini sull’incidente del Lago di Garda continuano. L’autopsia ha confermato la morte per annegamento della ragazza.

ROMA – Le indagini sull’incidente del Lago di Garda continuano. Gli inquirenti stanno effettuando tutti gli approfondimenti del caso per accertare meglio la dinamica dell’incidente e ricostruire gli ultimi istanti della ragazza, trovata a cento metri di profondità qualche ora dopo il tragico speronamento.

In attesa di concludere l’inchiesta, i due turisti indagati per omicidio colposo e omissione di soccorso sono rientrati a Monaco.

Ad inizio luglio la Procura ha chiesto l’arresto di uno dei due turisti tedeschi, ossia quello che si trovava ai comandi del motoscafo. Il Gip ha accolto la richiesta, che passa ora al Tribunale di Monaco di Baviera.

Incidente Lago di Garda, l’autopsia sul corpo di Greta

Greta Nedrotti è morta per annegamento. L’autopsia, come riportato dal Corriere della Sera, ha confermato la prima ipotesi avanzata dai medici. Per il decesso è stata decisiva l’acqua dei polmoni e non le diverse fratture scomposte alle gambe. La Tac al collo, infatti, è risultata negativa.

Nelle prossime settimane saranno effettuate tutti gli approfondimenti del caso. Da capire se Greta poteva essere salvata in caso di un soccorso immediato. Questo forse lo si potrà capire attraverso ulteriori esami e gli inquirenti aspettano altri risultati per accertare la posizione dei due indagati, accusati di omicidio colposo e omissioni di soccorso.

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Carabinieri
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Il video che riprende i due tedeschi dopo l’incidente

Al vaglio degli inquirenti anche il video delle telecamere di sicurezza del rimessaggio nautico di Salò. Nel filmato si vede il motoscafo rientrare e uno dei tedeschi finire in acqua dopo aver barcollato per qualche secondo. Questo potrebbe ipotizzare un uso di alcol elevato, ma da parte degli investigatori si preferisce mantenere il massimo riserbo visto che l’indagine è ancora in corso.

Nei prossimi giorni i due turisti potrebbero essere ascoltati ancora una volta per provare a ricostruire meglio l’incidente e non si escludono novità nel giro di poco tempo.

Le indagini sull’incidente sul lago di Garda

È dei primi di luglio la notizia della richiesta di arresto di uno dei due turisti tedeschi da parte della Procura di Brescia, che indaga sull’incidente avvenuto sul lago di Garda. Si attende la risposta del Tribunale di Monaco che dovrà analizzare la situazione, visto che entrambi i soggetti hanno fatto ritorno in Patria pochi giorni dopo l’incidente e ovviamente dopo aver avuto il via libera da parte delle autorità italiane.

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