Sono state riaperte le indagini sulla morte di Lucia Mantione, ragazza uccisa a 13 anni nel 1955.

ROMA – Le indagini sulla morte di Lucia Mantione sono state riaperte. Come riportato dal Corriere della Sera, la Procura di Caltanissetta ha dato il proprio via libera alla riesumazione del cadavere della ragazza uccisa nel 1955 a 13 anni per un esame medico-legale e l’estrazione del Dna.

I punti da chiarire sono ancora diversi e il cold case presto potrebbe riservare importanti novità. Gli inquirenti aspettano i risultati medici per capire meglio cosa è successo ormai oltre 60 anni fa.

L’ultimo saluto a Lucia Mantione

La riapertura del caso consentirà ai parenti di poter salutare per l’ultima volta Lucia. Nel 1955, infatti, il sacerdote aveva vietato il rito funebre applicando il principio che vietava il funerale in caso di una morte violenta. Ora, però, Caltanissetta si prepara a ricordare quella ragazzina morta all’età di 13 anni.

L’ultimo saluto è in programma mercoledì 28 luglio. In Chiesa ci saranno i parenti e tutti quegli abitanti rimasti scossi dalla vicenda di Lucia. Una morte che ha ancora diversi punti da chiarire e per questo motivo la Procura ha deciso di riaprire il caso. Presto si attendono i risultati degli accertamenti medici per provare a risolvere il cold case e dare giustizia ad una ragazza scomparsa soli 13 anni.

Green Pass, tutte le regole dal 1 settembre

Carabinieri
Carabinieri

La morte di Lucia

La morte di Lucia risale al 1955. Il giorno dell’Epifania la giovane, che lavorava al servizio di famiglie benestanti per aiutare la famiglia, era uscita per acquistare i fiammiferi e non ha fatto più ritorno a casa. Il corpo senza vita è stato trovato tre giorni dopo in un casolare.

Secondo una prima ricostruzione, la giovane è stata strangolata nel tentativo di una violenza. La 13enne ha provato a ribellarsi, ma il suo aggressore l’ha soffocata. Una morte che ancora non ha un colpevole e per questo si è deciso di riesumare la salma.


Maltempo in Emilia-Romagna, tre feriti nel Modenese

Naufragio al largo della Libia, almeno 57 morti