Lockdown di Pasqua, il Viminale: controlli rigorosi ma equilibrati

Lockdown di Pasqua, il Viminale: controlli rigorosi ma equilibrati

Le indicazioni del Viminale sul lockdown di Pasqua: controlli rigorosi ma equilibrati.

ROMA – Controlli rigorosi ma equilibrati. Sono queste le indicazioni del Viminale sul lockdown di Pasqua. Nel Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza, la ministra Lamorgese ha chiesto ai prefetti di intensificare gli accertamenti in vista delle prossime festività.

Un monitoraggio rigoroso ma equilibrato“, ha ricordato l’inquilina del Ministero dell’Interno. Massima attenzione per evitare assembramenti in parchi e litorali. Controlli rafforzati anche su arterie stradali, autostradali, porti, stazioni e aeroporti in vista del possibile ritorno a casa di molte persone in vista delle prossime vacanze.

Le regole per la Pasqua

Controlli che dovrebbero portare in strada numerosi agenti. Ricordiamo che dal 3 al 5 aprile l’intera Italia è in zona rossa. A differenza dei lockdown delle ultime settimane, ci sarà la possibilità di andare a trovare i parenti in massimo due persone, con minori di 14 anni o disabili conviventi.

Le uscite naturalmente dovranno essere giustificare con il consueto modello di autocertificazione. Il foglio, in caso di una mancanza da parte del cittadino, sarà dato dagli agenti. Il Viminale al termine del weekend fornirà tutti i dati dei controlli, come già fatto a Natale.

Carabinieri

Misure stringenti anche dopo Pasqua

Le misure più dure continueranno per tutto il mese di aprile. Con il nuovo decreto, il Governo ha confermato l’Italia in arancione e in rosso. Per quanto riguarda la zona con provvedimenti più stringenti, il premier Draghi ha deciso di ritornare al passato e, di conseguenza, escludere la possibilità di andare a trovare parenti e amici.

Nei prossimi giorni il Viminale potrebbe dare ulteriori indicazioni sui controlli da mettere in atto in questo periodo. La speranza è quella di poter allentare le misure da maggio in poi. Anche in quel caso, però, sono attese delle comunicazioni da parte della ministra Lamorgese per rafforzare il monitoraggio.