Dal 1 ottobre i servizi dell’Inps accessibili solo con lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Il 1 ottobre è una data da segnare sul calendario per famiglie e aziende per alcune novità che interesseranno la gestione economica. Una delle novità che entra in vigore dal 1 ottobre è l’introduzione dello SPID, che sarà necessario per accedere ai servizi dell’INPS.

Dal 1 ottobre INPS accessibile solo con lo Spid

Dal prossimo 1 ottobre per accedere ai servizi INPS sarà necessario avere lo Spid, ossia l’identità digitale (Sistema Pubblico di Identità Digitale). L’Istituto quindi non rilascerà più il Pin per accedere ai propri servizi, accessibili solo con il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Si tratta di un provvedimento che rientra nel processo di semplificazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.

Non solo. Lo SPID sarà l’unico strumento che consentirà di accedere ad alcuni degli incentivi messi in campo dal governo per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

INPS
fonte foto https://www.facebook.com/INPS.PerLaFamiglia/

Cos’è Spid?

Ma cos’è Spid? Come specificato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, “SPID è il sistema di autenticazione che permette a cittadini ed imprese di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati aderenti con un’identità digitale unica. L’identità SPID è costituita da credenziali (nome utente e password) che vengono rilasciate all’utente e che permettono l’accesso a tutti i servizi online“.

Il contratto per badanti e baby sitter

Ma lo Spid per accedere ai servizi dell’Inps non è l’unica novità che entrerà in vigore dal prossimo 1 ottobre. Da questa data infatti entra in vigore anche il nuovo contratto collettivo per i lavoratori domestici, come baby sitter(che lavorano con bambini fino a sei anni) e le badanti che assistono persone non auto-sufficienti.

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TAG:
economia inps SPID

ultimo aggiornamento: 01-10-2020


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