Un insegnante di religione è stato arrestato per via di reiterati abusi su minori. Ecco i dettagli di questo drammatico caso.
Dopo il caso del pediatra arrestato in Germania, un insegnante di religione è stato arrestato per abusi minori. Come riporta Leggo, l’inizio di questa drammatica vicenda ha poi portato ad un quadro generale di dettagli ancora più rivoltanti.
Il fatto in questione è stato reso noto soltanto negli ultimi giorni. La persona in questione, era riuscita col tempo a costruirsi una rete di fiducia dinnanzi alle famiglie, permettendogli così di non essere sospettabile di nulla.

Insegnante di religione arrestato: i dettagli
Il fatto in questione è accaduto a Padova, e riguardano un ex docente, animatore ed educatore sportivo. La persona in questione, per poter perpetrare gli abusi su minori di cui è stato arrestato, si era prima creato intorno a sè una rete di fiducia all’interno delle famiglie delle vittime.
Gli abusi in questione, stando ai dettagli resi noti, sono avvenuti nell’arco degli ultimi dieci anni. Infatti, i fatti contestati ricoprono un arco temporale che ha avuto inizio nel 2017 e sarebbe terminato nel mese di marzo del 2026.
Tutto ha avuto inizio quando una delle vittime ha confidato ad un collega dell’insegnante di aver subito degli abusi. Il racconto in questione è stato così “inoltrato” alle autorità, le quali hanno fatto partire le indagini di rito.
Gli abusi sulle vittime
Tornando indietro fino al 2017, è stato possibile apprendere come una delle prime vittime di abusi avesse appena 13 anni. Tutti gli episodi che hanno portato all’arresto ai domiciliari dell’insegnante, avevano un unico modus operandi.
L’insegnante arrestato si avvicinava alle vittime approfittando di un momento di confidenza, si proponeva di accompagnarli a casa così da instaurare fiducia. In un secondo momento però, avvenivano atrocità quali palpeggiamenti e contatti fisici prolungati, alcuni di questi di notte.