La FIFA ufficializza il montepremi del Mondiale per Club 2025: Inter e Juventus in corsa per un premio massimo di 125 milioni di dollari.
Negli ultimi anni, il calcio mondiale ha visto crescere vertiginosamente l’interesse intorno alle competizioni internazionali, tra queste, il Mondiale per Club è passato da torneo di nicchia a palcoscenico globale, attirando le migliori squadre da ogni continente.

Una rivoluzione nel calcio per club
La prossima edizione, prevista per l’estate 2025 negli Stati Uniti, segna un punto di svolta storico: sarà la prima con 32 squadre, seguendo un formato simile ai Mondiali per nazionali. Un cambiamento che riflette l’ambizione della FIFA di trasformare questo torneo in un evento di primo piano nel calendario calcistico.
Le novità non riguardano solo il numero delle partecipanti, ma anche l’enorme impatto economico. Il torneo sarà infatti uno dei più ricchi mai organizzati dalla FIFA. Le squadre partecipanti riceveranno compensi sia per la performance sportiva che per la partecipazione stessa, con cifre da capogiro già annunciate ufficialmente.
Un montepremi da record per una sfida globale
Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha definito il nuovo modello di distribuzione “il più grande mai visto in un torneo per club”. Il montepremi totale ammonta a 1 miliardo di dollari, suddiviso tra risultati sportivi (475 milioni) e bonus partecipazione (525 milioni). I club europei, in particolare, riceveranno tra i 12,8 e i 38,2 milioni di dollari solo per essere presenti. Ma è avanzando nel torneo che si può arrivare a cifre stellari.
Ed è qui che entra in gioco la parte più interessante: Inter e Juventus, uniche italiane qualificate, potrebbero incassare fino a 125 milioni di dollari (circa 116,4 milioni di euro) in caso di trionfo finale. Tra premi per le vittorie nella fase a gironi, passaggi di turno e la vittoria in finale, il jackpot potenziale raggiunge cifre mai viste per un torneo per club.
La posta in gioco è altissima: per le due italiane non è solo una questione di prestigio, ma anche un’opportunità economica unica per consolidare il proprio progetto sportivo nel panorama mondiale.