Paolo Gentiloni al Forum Ambrosetti: “Dobbiamo lavorare per modificare le nostre regole fiscali e comuni”.

ROMA – Il commissario Paolo Gentiloni al Forum Ambrosetti ha fatto il punto sulla situazione economica del Vecchio Continente. “Quando la ripresa sarà più forte e i dati più certi – ha assicurato l’ex premier, riportato da La Repubblica credo sarà fondamentale affrontare il tema delle prospettive della nostra politica economica comune […]. Penso che arriveremo con due problemi: un debito molto alto e un rischio di caduta degli investimenti. Due sfide da affrontare con le nostre regole […]“.

Gentiloni: “Modificare le regole guardando al futuro”

Il commissario si è concentrato anche sul futuro. “C’è un desiderio straordinario di tornare alla normalità dal punto di vista sanitario, sociale e della nostra vita. Ma dobbiamo invece prendere questa occasione per costruire le nostre economie in modo diverso e per modificare le nostre regole guardando al futuro. […]. La risposta economica Ue è stata straordinaria, ma ci ha anche ricordato che non siamo uno Stato federale, che non abbiamo un bilancio federale e che dobbiamo fare dei passi in avanti nelle nostre politiche comuni. Oppure anche le decisioni senza precedenti che abbiamo preso rischiamo di non avere l’impatto che potrebbero avere […]“.

Paolo Gentiloni
Paolo Gentiloni

Letta: “Continuare ad aiutare le famiglie”

Anche il segretario del Pd Enrico Letta è intervenuto al Forum Ambrosetti. “In settembre – ha detto il leader democratico – c’è stato un intervento importante per i cittadini, il prossimo deve essere sui mutui e sui prestiti, perché a giugno c’è una scadenza importante. Bisogna trovare una forma di proroga, e poi un sostegno al sistema delle imprese, soprattutto delle Pmi che oggi sono molto in difficoltà […]“.

Un messaggi anche all’Unione Europea: “Ora che la Gran Bretagna, che aveva messo sempre il veto, non c’è più, si dovrebbe procedere in questo senso. Sarebbe un passo avanti, sarebbe un grande vantaggio per un Paese come il nostro“.


Germania, la Corte Costituzionale blocca il Recovery fund. I fondi Ue possono slittare

Cgia Mestre, alle imprese aiuti per quasi 65 miliardi