L’intervista di Conte ai microfoni di Di Martedì: “Il consenso di Salvini sta scemando. Mi trovo molto meglio con questo esecutivo”.

ROMA – Lunga intervista ai microfoni di Di Martedì per il premier Conte che ha lanciato un nuovo affondo a Matteo Salvini: “Il suo consenso – ha detto il leader italiano – sta scemando e questo lo vedo dai sondaggi. Io credo che quando si mette in moto una macchina comunicativa molto aggressiva, anche nel linguaggio, il vento prima si gonfia e poi si sgonfia. Si tratta di una parabola storica. Spingono molto sulle paure delle persone ma questo comportamento non paga“.

Il presidente del Consiglio sul paragone con il vecchio esecutivo ammette: “Con questo mi trovo meglio. Abbiamo un programma ben articolato e poi io ho il cuore a sinistra anche se alle ultime europee ho votato il M5s“. Nessuna paura di Renzi: “Ha detto che il bicchiere è mezzo pieno. Con Grillo ho parlato qualche volta ma tra di noi c’è molta sintonia. Sappiamo entrambi che si tratta di un’occasione storica per rendere l’Italia più vedere e digitale“.

Il pugno duro sull’evasione: “Pronto ad andare a casa”

Il governo destinato a durare fino al 2023 anche se il presidente Conte non ha nessuna intenzione di fare un passo indietro sull’evasione: “Lo dico a tutti. Se questo piano non piace cercate di mandarmi a casa. Fin quando io ci sarò, lotterò con l’evasione. Un contratto che si frutterà circa 100 miliardi“.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

La novità dei pagamenti digitali

In questa intervista il premier ha annunciato anche una novità sui pagamenti digitali: “Credo che arriveremo a far trovare nei conti correnti fino a 2mila base come superbonus per i pagamenti digitali. Offriremo un ampio ventaglio di pagamenti digitalizzati“.

Programmi chiari da parte del premier Conte che non ha nessuna intenzione di alzare bandiera bianca prima del 2023.

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ultimo aggiornamento: 18-12-2019


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