Kurz avvisa l’Italia: “Gli aiuti devono essere investiti correttamente”

Kurz avvisa l’Italia: “Gli aiuti devono essere investiti correttamente”

L’intervista di Sebastian Kurz alla Fas: “Il Mes è ben lontano dall’essere esaurito”.

VIENNA (AUSTRIA) – In una lunga intervista alla Fas il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, è ritornato sul Consiglio Europeo in programma il 17-18 luglio a Bruxelles.

Non dovremmo lavorare soltanto a cifre sempre più alte – ha assicurato il numero uno di Vienna citato all’Ansa – ma assicurarci che i fondi vengano investiti nel modo corretto. I soli non sono il problema, anche i Paesi più colpiti possono rifinanziarsi bene sul mercato“.

Mes

Il cancelliere austriaco è anche intervenuto sul Mes: “E’ ben lontano dall’essere esaurito. Bisognerebbe porsi delle domande come dove devono affluire le risorse? Come devono essere investite e assorbite? E solamente dopo parlare della consistenza della somma […]“.

Io sono del parere – ha continuato Kurz – che bisogna avere un bilanciamento tra crediti e aiuti, con quest’ultimi che non devono crescere in modo smisurato […]”. E poi ha lanciato una chiara frecciatina all’Italia: “I soldi devono essere spesi per il clima, la digitalizzazione e il sostegno per le riforme. Non per i buoni vacanze o l’aumento incondizionato di un salario minimo“.

Parlamento Europeo

Il Recovery Plan italiano

In conclusione dell’intervista Kurz ha palato dell’Italia: “Bisogna andare nella direzione del Recovery Plan italiano: abbattimento della burocrazia, lotta all’evasione fiscale, sistemi economici competitivi. La crescita dell’Italia ci interessa molto essendo un Paese confinante, ma li conosciamo bene. Sappiamo che in passato gli aiuti non hanno avuto il successo sperato. Il Paese ora ha bisogno di combattere l’economia illegale e migliorare il sistema delle pensioni che sono poco competitivi. Se noi vogliamo spendere 750 miliardi dobbiamo prima chiederci: chi dovrebbe pagare? Chi dovrebbe riceverli? Per cosa dovrebbero essere spesi? Il contrario sarebbe negligente“.

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