Intervista di Santori al CorSera, "Siamo i partigiani del nuovo millennio"

‘Siamo i partigiani del nuovo millennio’, Santori schiera le Sardine

Mattia Santori, intervista al Corriere della Sera sul momento delle Sardine: “Siamo i partigiani del nuovo millennio. Inizia la fase due”.

Intervenuto ai microfoni de il Corriere della Sera, il portavoce delle Sardine ha fatto il punto sullo stato di salute del movimento e sulle prossime tappe della nuova fase.

Fondatori Sardine
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Mattia Santori al Corriere della Sera: “Stiamo avviando una seconda fase, ma le piazze non le abbandoniamo”

Nella prima parte della sua intervista al Corriere della Sera, Santori ha parlato del fallimento della manifestazione-presidio organizzata a Scampia, alla quale hanno partecipato una decina di persone. Si tratta del primo record negativo per un movimento abituato a riempire piazze anche prestigiose.

“Lì era previsto l’arrivo di Salvini . Ma il leader della Lega ha poi cambiato idea e il presidio ha perso significato”.

Il leader carismatico delle Sardine ha poi annunciato la seconda fase del movimento, assicurando che i cambiamenti non avranno ripercussioni sulle piazze, che continueranno ad essere il palcoscenico di riferimento.

“Stiamo avviando una seconda fase, ma le piazze non le abbandoniamo. Anzi, dal 10 al 20 febbraio toccheremo tantissime città e faremo grandi manifestazioni a Roma, Napoli e Lecce. Faremo una staffetta con Tina, la Sardina di 40 metri che abbiamo mostrato in piazza San Giovanni e che ha preso il nome dalla partigiana Costa. Perché per noi l’antifascismo è un tema fondante“.

Parlando dei valori dell’antifascismo, Santori ha voluto dare un’etichetta alternativa al Movimento: “Noi siamo i partigiani del nuovo millennio“.

Mattia Santori
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Le Sardine e la politica, Santori: “Zingaretti ha capito che non siamo dei mostri ma che possiamo dare una mano”

Santori ha poi svelato parte dell’agenda dei prossimi giorni annunciando una serie di incontri con i ministri Provenzano e boccia e con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“La prossima settimana incontreremo a Roma i ministri Giuseppe Provenzano e Francesco Boccia e anche il premier Giuseppe Conte”.

A proposito dei rapporti con la politica, era inevitabile una riflessione sul Partito democratico e su Nicola Zingaretti.

“Prima o poi l’incontro con Zingaretti avverrà. È uno dei pochi che ha capito che non siamo dei mostri ma che possiamo dare una mano […]. Il Pd ha grande bisogno di innovazione e noi rappresentiamo un nuovo modo di fare comunicazione politica”.

ultimo aggiornamento: 08-02-2020

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