Roberto Speranza a Che tempo che fa: “Sarà molto probabilmente una terza dose del vaccino”.

ROMA – Roberto Speranza ai microfoni di Che tempo che fa ha fatto il punto della situazione coronavirus in Italia. “Siamo in una fase nuova – ha detto il ministro riportato da Il Fatto Quotidianosiamo arrivati a oltre 34 milioni di dosi somministrate, c’è un pezzo significativo di Paese, oltre terzo, che a ricevuto la prima dose e abbiamo protetto la stragrande maggioranza delle persone più fragili. Dovremo continuare a correre e nelle prossime settimane avremo più dosi di quelle avute in questo mese“.

E sulle riaperture ha aggiunto: “Prudenzialmente alcune attività non ha ancora una data di ripartenza, come le discoteche, ma al netto dei singoli settori abbiamo delle linee guida […]. Dall’11 giugno si potrà tornare allo stadio mentre dal 15 si ritornerà a fare le feste per le celebrazioni con il green pass […]“.

Mascherine

Il ministro Speranza ha affrontato anche il discorso delle mascherine: “Non dobbiamo avere fretta. Al chiuso dovremmo tenerle ancora un po’ almeno nel medio periodo. Le mascherine non sono un prezzo enorme da pagare. Appena gli esperti ci daranno l’indicazione di togliere all’aperto lo faremo e solo dopo ci sarà il passaggio del chiuso. Siamo in una fase di transizione e non dobbiamo avere fretta altrimenti si rischia di vanificare gli sforzi fatti“.

Roberto Speranza
Roberto Speranza

Vaccini e green pass

Il titolare della Salute ha parlato anche di vaccini. “Molto probabilmente – ha detto Speranza – ci sarà bisogno di una terza dose contro le varianti. Siamo lavorando per far coprire questa fase dai medici di base. Green pass? Nei prossimi giorni farò una proposta agli altri ministri di rendere il pass anche extra europeo e se troveremo il modo di condividere questo strumento possiamo aiutare la mobilità e il turismo con Paesi come Giappone, Stati Uniti e Canada“.

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ultimo aggiornamento: 30-05-2021


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