Non solo tartufi e zafferano: gli investimenti redditizi in agricoltura

Non solo tartufi e zafferano: gli investimenti redditizi in agricoltura

Condizioni tecniche per avviare un buon investimento e avere coltivazioni redditizie che possano costituire un buon investimento.

Investimenti redditizi in agricoltura: oltre agli ulivi e al classico zafferano, frutti di bosco, lumache e lombrichi.

Le caratteristiche del terreno: indispensabili per investimenti redditizi in agricoltura

E’ di fondamentale importanza conoscere alla perfezione le caratteristiche del terreno nel quale si intende impiantare un’azienda agricola. Il primo passo verso un investimento vincente infatti è coltivare i prodotti adeguati a una certa tipologia di terreno al fine di massimizzare il rendimento delle coltivazioni e la sua conversione sul mercato. Anche se esistono ancora alcune “nicchie” di colture redditizie infatti, la concorrenza è sempre maggiore. Per questa ragione è necessario approcciare gli investimenti in agricoltura in modo sempre più scientifico in particolare se si avvia una nuova attività.

Esistono laboratori specializzati nelle analisi ambientali che offrono questo genere di servizi e operano solitamente a livello regionale

Scegliere colture redditizie anche in base alle dimensioni del terreno

Altri fattori importantissimi sono le dimensioni dell’appezzamento di terreno. Alcune coltivazioni infatti per essere realmente redditizie necessitano di spazi estremamente ampi (si pensi agli ulivi), mentre specie più pregiate e poco ingombranti necessiteranno di terreni di dimensioni moderate.

Quanto facilmente è raggiungibile il terreno? L’uso di mezzi agricoli è di importanza vitale per determinate colture. Occorre accertarsi che sia semplice portare e movimentare i mezzi agricoli sul terreno in questione.

Quali tipi di colture assicurano investimenti redditizi in agricoltura?

L’Italia possiede terreni estremamente fertili, adatti a un gran numero di colture. Le colture pregiate tradizionali sono un numero limitato: ulivi (nelle terre meridionali), kiwi, zafferano, funghi, tartufi hanno fatto la fortuna di moltissimi produttori agricoli.

Vi sono colture meno diffuse ma altrettanto redditizie, come funghi e frutti di bosco, che necessitano di particolari accorgimenti e specifiche attrezzature (infrastrutture apposite per la coltivazione di funghi, impianti di irrigazione sofisticati per quella dei frutti di bosco). Per questi motivi investire in queste coltivazioni implica rischi leggermente più elevati.

Negli ultimi anni, in particolare a partire dal 2018, si registra un impennata di interesse anche nei confronti della canapa, ma anche dei superfood come le bacche di Goji (adatte anche ai climi rigidi). Anche Aloe VeraBambù sono da tenere sott’occhio.

Associate a quelle agricole ci sono attività di allevamento particolari che, soprattutto negli ultimi anni, stanno lentamente espandendosi.

Alcuni esempi di allevamenti redditizi

L’allevamento di lombrichi risulta redditizio per diverse ragioni, ma principalmente perché il semplice ciclo vitale di questi anellidi contribuisce a rendere più fertile il terreno in cui si svolge. Vengono quindi venduti come fertilizzante naturale. Una volta tanto le credenze popolari, in particolare quella secondo cui la terra con molti vermi è più fertile, si rivelano esatte.

L’allevamento di struzzi sta diffondendosi sempre di più: la quasi totale assenza di colesterolo dalle carni di questo animale lo rende particolarmente apprezzato nei regimi alimentari salutari. Inoltre le penne e la pelle possono essere venduti all’industria dell’abbigliamento, che ne fa largo uso.

L’apicoltura si sta rivalutando, soprattutto grazie alla sempre maggiore propensione delle persone a preferire i prodotti bio e a chilometro zero. Inoltre l’apicoltura ha il vantaggio di permettere di partire con mezzi limitati, anche con poche arnie.

l’elicicoltura, l’allevamento di lumache, si conferma uno dei più redditizi e interessanti. Oltre al tradizionale uso gastronomico infatti, le lumache sono sempre più utilizzate anche in cosmesi, per esempio nei prodotti a base di bava di lumaca.

allevamenti redditizi Bava di Lumaca
Fonte foto: pixabay.com/it/lumaca-guscio-di-lumaca-lento-405384/

Fonte foto copertina: pixabay.com/it/paesaggio-spazioso-campo-prato-2211587/

ultimo aggiornamento: 22-05-2018

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