Il governo si appresta ad approvare il nuovo decreto in materia di Covid: si tratta su Green Pass obbligatorio e sulla zona Gialla.

Restano da sciogliere gli ultimi nodi, ma il nuovo decreto sul Covid ormai è prossimo all’approvazione. Nella giornata del 22 luglio il premier Draghi dovrebbe chiudere il cerchio con la cabina di regia e con il Consiglio dei Ministri. Un doppio appuntamento tutt’altro che semplice anche perché la ripresa dei contagi sta riaccendendo il confronto tra rigoristi e aperturisti.

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Palazzo Chigi
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Nuovo decreto Covid, il Green Pass obbligatorio

Il punto centrale del nuovo decreto è l’estensione del Green Pass. Il governo, su spinta degli esperti e con il sì delle Regioni, vogliono estendere l’uso del Green Pass. La certificazione diventerà obbligatoria per accedere a luoghi pubblici affollati. Sarà necessaria ad esempio per andare a ballare, per viaggiare in treno, in aereo o in pullman, per andare a ristoranti nel caso in cui si tratti di un locale al chiuso. Per il ristorante dovrebbe bastare la certificazione rilasciata dopo la prima dose di vaccino, negli altri casi dovrebbe servire la doppia vaccinazione. Con un però.

Questo sistema rischia di penalizzare anche le persone che si sono regolarmente prenotate per il vaccino e che attendono i tempi tecnici per la somministrazione della seconda dose. Persone che hanno voluto fare il vaccino rispettando la fila, che hanno fatto la prima dose e che attendono pazientemente il giorno del richiamo, fissato a un mese di distanza circa. Nell’arco di quel mese, durante il quale non è possibile ricevere la seconda dose di vaccino e non per volontà del soggetto, la persona deve pagare un tampone nel caso in cui voglia viaggiare o voglia andare ad assistere ad uno spettacolo? Non si esclude che su questo punto il governo possa concedere qualche deroga.

Tampone
Tampone

I parametri per stabilire il colore delle Regioni

Anche su questo punto Governo e Regioni hanno raggiunto un accordo di massima: per stabilire i colori delle Regioni si valuterà il livello di occupazione degli ospedali. Passano in secondo piano i nuovi casi e l’incidenza e a spostare l’ago della bilancia sarà la pressione sul sistema sanitario. Si tratta di un cambiamento necessario in questa nuova fase dell’emergenza e che dovrebbe tenere l’Italia in zona Bianca almeno fino alla fine dell’estate.

Ma anche su questo punto però ci sono gli ultimi dettagli da limare. Resta da fissare il livello di occupazione che fa scattare lo spostamento della Regione dalla zona Bianca alla zona Gialla.

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ultimo aggiornamento: 22-07-2021


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