Il ministro Speranza non esclude che dopo l’estate si possa procedere con la somministrazione generalizzata della seconda dose booster di vaccino.

Il governo continua a lavorare sul calendario delle riaperture che dovrebbe essere presentato entro la fine del mese di febbraio. Gli esperti anticipano che si tratterà di un percorso graduale di allentamento delle restrizioni. In colloquio con la Repubblica, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha parlato delle prossime mosse del governo e non ha escluso la possibilità di dover procedere con la somministrazione della quarta dose di vaccino contro il Covid.

Roberto Speranza
Roberto Speranza

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Speranza, possibile che dopo l’estate si possa procedere con la somministrazione della quarta dose di vaccino contro il Covid

Roberto Speranza prosegue sulla via della massima prudenza, avverte che il ritorno alla normalità sarà graduale e anticipa che il prossimo autunno si potrebbe procedere con la somministrazione della quarta dose di vaccino contro il Covid.

Nell’immediato, in linea con le indicazioni dell’Aifa, la quarta dose sarà somministrata ai soggetti immunocompromessi, quindi super fragili. La somministrazione della seconda dose booster avviene a distanza di centoventi giorni dalla somministrazione della terza dose.

Allargando l’orizzonte di analisi è probabile che il prossimo autunno si procederà con la somministrazione generalizzata della quarta dose di vaccino. In poche parole, l’ipotesi è che dopo l’estate tutti debbano procedere con un nuovo richiamo.

La questione sembra soprattutto di termini. Molti esperti preferiscono non parlare di quarta dose ma ipotizzano che alla fine la strada da adottare sarà quella di un richiamo annuale. In questo caso sarebbe evidentemente inutile contare il numero di dosi ricevute.

Vaccino coronavirus
Vaccino coronavirus

L’allentamento delle misure restrittive

La data chiave del percorso di allentamento delle misure, come abbiamo visto, è quella del 31 marzo, data di scadenza dello stato di emergenza. Proprio da quel giorno, fortemente simbolico, dovrebbe iniziare il percorso di allentamento delle misure restrittive. Percorso che porterà alla nuova normalità.

In una prima fase, ipotizza Speranza nel colloquio con la Repubblica, resterà in vigore l’obbligo di indossare la mascherina al chiuso e si continuerà ad usare il Green Pass, anche se per quanto riguarda la certificazione verde si valuta un progressivo allentamento delle regole.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

coronavirus vaccino coronavirus

ultimo aggiornamento: 21-02-2022


Covid, la Gran Bretagna torna alla normalità: via tutte le restrizioni

Crisi in Ucraina, cosa significa la lettera “Z” dipinta sui mezzi russi