Svolta nella guerra in Iran. I media iraniani hanno comunicato come i vertici di Teheran abbiano intenzione di bloccare lo Stretto di Hormuz e lo Stretto di Bab al-Mandeb.
L’agenzia di stampa iraniana Tasnim ha fatto sapere che i vertici iraniani avrebbero deciso anche di “bloccare completamente” lo Stretto di Hormuz e lo Stretto di Bab al-Mandeb in risposta all’escalation delle operazioni militari israeliane in Libano. Nel frattempo, nell’ambito della guerra in Iran, sta continuando il fuoco incrociato tra Teheran e gli Stati Uniti con pesanti raid ormai da questo weekend.

Guerra in Iran: sospesi contatti con Usa per i negoziati
Il team negoziale iraniano ha interrotto lo scambio di messaggi con gli Stati Uniti attraverso i mediatori in seguito all’escalation di attacchi israeliani contro il Libano. A renderlo noto è stata, come anticipato, l’agenzia Tasnim, secondo cui la situazione in Libano rappresenta un elemento essenziale del cessate il fuoco e Teheran ritiene che la tregua sia stata violata “su tutti i fronti, compreso il Libano”. Per questo motivo, “non avrà luogo alcun dialogo” fino a quando non saranno accolte le richieste dell’Iran e di Hezbollah. Sempre l’agenzia Tasnim ha fatto sapere che l’Iran intenda inoltre chiudere completamente lo stretto di Hormuz e punta a bloccare anche Bab el-Mandeb, sul Mar Rosso.
Tregua in Libano cruciale per la guerra in Iran
“Il team negoziale iraniano interromperà gli attuali colloqui e lo scambio di messaggi con gli Stati Uniti, tramite il mediatore, in segno di protesta contro i continui attacchi e crimini israeliani in Libano, poiché una delle precondizioni poste dall’Iran per i negoziati era il cessate il fuoco, che è stato violato su tutti i fronti in Libano”. Lo avrebbe riferito sempre all’agenzia iraniana Tasnim, una fonte informata. “L’immediata cessazione delle operazioni aggressive e brutali operazioni di Israele a Gaza e in Libano, nonché il ritiro completo del regime dalle aree occupate in Libano sono state sottolineate dai negoziatori iraniani. E pertanto non ci saranno negoziati a meno che non vengano soddisfatte le richieste dell’Iran e del movimento di resistenza a questo riguardo”, ha fatto sapere tale fonte.