Ancora tensioni e nessun accordo tra Iran e Usa in merito allo stop della guerra. Per Trump il cessate il fuoco è “in terapia intensiva”.
Dopo aver parlato di risposta “inaccettabile” da parte di Teheran alla proposta di pace americana, il presidente Usa, Donald Trump, è tornato a parlare della guerra in Iran sottolineando come, al momento, i colloqui per il cessate il fuoco non stiano portando ad alcun risultato. Il tycoon ha apertamente dichiarato come lo stop ai raid sia, di fatto, “in terapia intensiva”.

Iran, Trump: “Cessate il fuoco in terapia intensiva”
ll presidente americano, Donald Trump, ha fatto sapere che il cessate il fuoco fra Usa e Iran è “in terapia intensiva” dopo aver respinto l’ultima proposta di Teheran perché non includeva concessioni sul programma nucleare. Il presidente americano lo ha dichiarato partecipando a un evento sull’assistenza sanitaria nello Studio Ovale.
Rispondendo alla domanda se il cessate il fuoco fosse ancora in vigore, Trump ha dichiarato che lo definirebbe “incredibilmente debole” e “in terapia intensiva”. “Direi che al momento è il più debole, dopo aver letto quella schifezza che ci hanno mandato”, ha comunicato Trump riferendosi al documento arrivato da Teheran con cui è stata respinta la proposta di pace americana. “Non l’ho nemmeno finito di leggere”, ha aggiunto ancora il tycoon ai media.
Ipotesi nuovi raid: il presidente è stufo
Intanto il leader Usa sarebbe sempre più frustrato per come gli iraniani stanno gestendo i negoziati per porre fine alla guerra e, secondo alcuni suoi collaboratori citati dalla Cnn, starebbe prendendo in considerazione più seriamente, rispetto alle settimane precedenti, la ripresa di importanti operazioni militari. Secondo fonti vicine ai colloqui, Trump sarebbe impaziente per la continua chiusura dello Stretto di Hormuz e per quella che percepisce come una divisione all’interno della leadership iraniana che impedisce di fare concessioni importanti anche nei negoziati a tema nucleare.