Positivi al Covid e contatti stretti, le nuove regole per l’isolamento e la quarantena. Cosa bisogna fare.

Alla luce della rapida diffusione della variante Omicron, che ha portato ad un’impennata di nuovi casi e ad un gran numero di contatti stretti, il governo ha deciso di rivedere le regole per quanto riguarda la quarantena e l’isolamento. Andiamo a vedere allora cosa devono fare i positivi e i contatti stretti di un soggetto risultato positivo al Covid.

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Regole differenti per isolamento e quarantena

Come abbiamo avuto modo di vedere, isolamento e quarantena non sono sinonimi. La quarantena si attua ad una persona sana che ha avuto un contatto stretto con un soggetto positivo al Covid. L’isolamento invece è quello delle persone che risultano positive al Covid. Ovviamente quarantena e isolamento hanno regole differenti.

Covid, cosa bisogna fare in caso di tampone positivo: come funziona l’isolamento

In caso di tampone rapido positivo scatta subito la quarantena. Si deve inoltre contattare il proprio medico curante il quale procederà con la prenotazione di un tampone molecolare. Con tampone molecolare positivo scatta l’isolamento, con regole diverse a seconda se la persona sia vaccinata o meno.

Se si risulta positivi e si hanno i sintomi, l’isolamento dura dieci giorni che si contano a partire dal primo giorno in cui si sono manifestati i sintomi. Al termine dell’isolamento e ad almeno tre giorni di distanza dalla scomparsa dei sintomi, bisogna procedere con un nuovo tampone. Con test con esito negativo termina l’isolamento.

I soggetti positivi non vaccinati devono trascorrere 10 giorni in isolamento per poi procedere con un tampone. Per i positivi asintomatici vaccinati con dose booster la durata dell’isolamento passa da 10 a 7 giorni. Anche in questo caso è necessario procedere con un tampone al termine dell’isolamento.

Tampone
Tampone

Le regole per la quarantena

Anche per i contatti stretti di un soggetto risultato positivo al Covid le regole cambiano a seconda se la persona è vaccinata o meno.

I contatti stretti vaccinati che non presentano sintomi non finiscono in quarantena. Si procede con l’auto-sorveglianza e con l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 fino al decimo giorno successivo all’ultimo contatto con la persona risultata positiva.

I vaccinati da più di quattro mesi (o 120 giorni) devono procedere con la quarantena breve della durata di cinque giorni, al termine della quale devono procedere con un tampone.

Per i non vaccinati scatta invece la quarantena lunga della durata di dieci giorni, al termine della quale si deve procedere con un tampone.

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ultimo aggiornamento: 18-01-2022


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