Israele, bombe vicino all’ambasciata dell’Iran. Teheran annuncia dura replica

Israele, bombe vicino all’ambasciata dell’Iran. Teheran annuncia dura replica

Le bombe di Israele in Siria dove è stata colpita l’area dell’ambasciata dell’Iran. Sarebbe morto anche un comandante dei pasdaran.

Alta tensione in Medio Oriente dove Israele ha bombardato la Damasco, colpendo l’area dell’ambasciata dell’Iran in Siria e uccidendo almeno 11 persone. Secondo le prime ricostruzioni, tra le vittime ci sarebbe anche un generale delle Guardie rivoluzionarie iraniane, Mohammad Reza Zahedi, comandante dei pasdaran. Dal canto suo Teheran annuncia “vendetta”.

Israele, bombe vicino all’ambasciata dell’Iran

Secondo i media iraniani che hanno diffuso per primi la notizia del bombardamento da parte di Israele di una zona vicina all’ambasciata dell’Iran in Siria, il bilancio di vittime vedrebbe tra i morti anche l’alto ufficiale dei Guardiani della Rivoluzione, Mohammad Reza Zahedi. L’obiettivo del raid israeliano sarebbe stato, secondo l’emittente pubblica iraniana al-Alam, il consolato che sarebbe stato “completamente distrutto”.

L’esercito israeliano aveva già attaccato nei giorni scorsi la Siria, colpendo la città di Aleppo con annesso bilancio di morti elevato.

La replica di Teheran

A seguito delle bombe a Damasco, la replica dell’Iran è stata durissimo “Prendere di mira il consolato iraniano è una violazione delle norme internazionali e Israele dovrà sopportarne le ripercussioni”, ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian. “La comunità internazionale deve prendere una posizione ferma contro tali atti criminali”.

Non solo. Teheran, per voce dell’ambasciatore iraniano a Damasco, Hossein Akbari, ha affermato che “la risposta di Teheran sarà dura” dopo il bombardamento attribuito a Israele. L’uomo avrebbe anche aggiunto che “dopo aver rimosso le macerie del palazzo distrutto dal raid sarà reso noto il numero esatto delle vittime”.

Al momento resta da capire quale potrà essere l’effettiva risposta iraniana. Stando a quanto spiegato da Repubblica sembra difficile che l’Iran possa permettersi di bombardare in modo diretto bersagli di Israele perché darebbe il via a un’escalation importante.

Più plausibile, invece, che Teheran possa optare per azioni di rappresaglia.

Argomenti