Continuano senza sosta gli attacchi condotti dai russi nei confronti di Kiev: stamattina gli attacchi con i droni kamikaze sono saliti a 9.

Kiev, capitale dell’Ucraina, è stata attaccatta da “attachi di droni kamikaze”. A rendere nota la notizia il capo di stato maggiore della presidenza ucraina, Andriï Iermak. “La capitale è stata attaccata da droni kamikaze. Abbiamo bisogno di più sistemi di difesa aerea e il prima possibile. Non abbiamo tempo per le azioni lente. Più armi per difendere il cielo e distruggere il nemico”. Sono queste le parole capo dell’ufficio del presidente ucraino scritte attraverso un post su Telegram.

Molteplici esplosioni hanno creato caos e vittime nel distretto di Shevchenkiv, nel centro della capitale. Attualmente se ne contano un totale di nove. “I russi pensano che questo li aiuterà a vincere la guerra ma mostra soltanto la loro disperazione”, ha dichiarato il capo dell’ufficio del presidente Zelensky.

Anche il sindaco ucraino Vitali Klitschko ha confermato la notizia delle esplosioni messe in atto dalle truppe russe con i droni kamikaze. Tutt’ora le esplosioni sono in corso: oggi se ne sono verificare altre due. “Altre due esplosioni nel quartiere di Shevchenkiv. Restate nei rifugi!”. Son queste le parole del primo cittadino della capitale ucraina, Kiev, allertando gli abitanti.

Il sindaco della città di Kiev, Vitali Klitschko, ha anche postato sulla sua pagina ufficiale Twitter la foto di un kamikaze esploso.

Si tratta dell’ennesimo attacco, a distanza di una sola settimana dagli attacchi avvenuti precedentemente, dopo la vicenda del ponte di Kerch. Poco prima delle detonazioni, per tutta la capitale hanno risuonato le sirene. Già lo scorso 10 ottobre, i russi avevano condotto diversi bombardamenti nei confronti di Kiev ed altre città vicine. Durante le scorse esplosioni sono morte almeno 19 persone e altre 105 sono rimaste ferite. Numerose le proteste internazionali.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

La vendetta russa

L’attacco al ponte di Kerch, ha innescato l’escalation militare in Ucraina. “Per il momento su Odessa non sono ancora state lanciate bombe, sono cadute su Zaporinha e Kiev.” Sono queste le dichiarazioni di Ugo Poletti, fondatore e direttore di “The Odessa Journal” al programma televisivo Mattino 5.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 17-10-2022


“Su gas prepararsi a razionamento. Compratevi un generatore”

Giulia Schiff, la 23enne italiana arruolata a Kiev torna in Italia