La Ferrari punta su Sainz per il dopo Vettel: è la scelta giusta?
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Direttore: Alessandro Plateroti

Ferrari, giusto puntare su Sainz?

Carlos Sainz

La Ferrari punta su Sainz e scommette su una squadra di giovani talenti con esperienza e qualità. Ma un veterano poteva fare comodo.

La Ferrari deciso di puntare su Sainz. Una decisione nell’aria da giorni che ha trovato la conferma con il comunicato stampa del 14 maggio, quando la Rossa ha dato il suo benvenuto al pilota spagnolo. La notizia era stata anticipata dal passaggio di Ricciardo alla McLaren.

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La Ferrari punta su Sainz

Nel 2021 la Ferrari sarà giovane, giovanissima sulla griglia di partenza. Ma non senza esperienza. Ad oggi, con una stagione ancora da correre prima dell’inizio del nuovo ciclo, la sensazione è che la Sainz non vada a raccogliere l’eredità di Sebastian Vettel.

La sensazione è che a Ferrari possa avergli fatto intendere che al momento l’uomo di punta si chiama Charles Leclerc. Va detto che nel mondo della Formula 1 le gerarchie possono cambiare in poche curve, se non in poche gare.

Carlos Sainz
Montmelo’ (Spagna) 18/02/2019 – test F1 / foto Federico Basile/Insidefoto/Image Sport nella foto: Carlos Sainz

Il profilo di Carlos Sainz

Carlos Sainz è un pilota che si è dimostrato veloce e merita il salto di qualità, la consacrazione. O almeno la possibilità di giocarsi le sue carte al volante di una vettura veloce, che punta ai vertici. Sainz è affidabile, e questa è una delle qualità più apprezzate nel mondo della Formula 1.

Dalle parti di Maranello piacciono anche la continuità e il comportamento fuori dalla pista. La sensazione e soprattutto la speranza è che il rapporto con Leclerc possa essere all’insegna della collaborazione. Il tempo dirà chi tra i due giovani talenti sarà il front-man.

Carlos Sainz
Montmelo’ (Spagna) 20/02/2019 – test F1 / foto Federico Basile/Insidefoto/Image Sport nella foto: Carlos Sainz Jr

Ma manca un veterano in grado di gestire la pressione

Il limite della line up giovane è legato al fatto di mancanza di esperienza fuori dalla pista. Un veterano – come lo era Vettel o come poteva esserlo Ricciardo – ha la capacità di gestire la pressione anche nei momenti più difficile della stagione, ha le risorse mentali per uscire in tempi rapidi dalle crisi e ha la capacità di spostare le luci dei riflettori. Al fianco di Leclerc un profilo del genere avrebbe potuto fare comodo.

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ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2020 10:18

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