A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, il caso è tornato a monopolizzare l’attenzione pubblica, trasformandosi in un’arena mediatica divisa tra televisione e web. Questa trattazione martellante ha persino generato un caso giudiziario collaterale, culminato nella denuncia per ricettazione contro il conduttore Milo Infante da parte della cugina della vittima, Stefania K., a causa della messa in onda di un atto coperto da segreto istruttorio.
In questa puntata de “Il punto”, Elisa Garfagna analizza come la vera novità di questa vicenda è la fuga di notizie che viaggia direttamente sui canali social e streaming tramite creator come la youtuber Bugalla, capaci di spezzare il monopolio dei media tradizionali pubblicando intercettazioni riservate. Sullo sfondo rimangono i reali snodi giudiziari, come la posizione di Andrea Sempio e i tentativi della difesa di Alberto St. di raccogliere elementi per la revisione del processo, che rischiano però di essere travolti da una narrazione a puntate finalizzata alla caccia al consenso