La Russa su Pucci: "Sanremo garantisca presenza riparatoria"
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Sanremo 2026, La Russa torna sul caso Pucci: “Garantire presenza riparatoria”

Ignazio La Russa

In merito al caso Pucci, La Russa è ritornato sull’argomento chiedendo esplicitamente la garanzia della sua presenza.

Dopo il caso Pucci a Sanremo su cui perfino la Meloni si è espressa, La Russa ha deciso di tornare sull’argomento. Questa volta, schierandosi dalla parte del comico, il senatore ha rivolto un appello nei confronti del popolare festival.

Il presidente del Senato ha rivolto questo appello tramite un post social, il quale ha raccolto numerose interazioni in seguito alla pubblicazione. Le parole in questione sono state invece trascritte da Adnkronos.

Ignazio La Russa
Ignazio La Russa – newsmondo.it

La Russa sul caso Pucci

Il presidente del Senato si è espresso così sul caso Pucci: “Mi aspetto magari una sorpresa. Ci sono tanti modi per ripagare l’ingiusta sofferenza e l’ingiusto obbligo di rinuncia che ha costretto Pucci a ‘gettare la spugna’. Spetta al conduttore trovarne uno per far sì che la presenza riparatoria dell’artista sia comunque garantita“.

Il senatore ha inoltre sottolineato il fatto che la rinuncia del comico sia avvenuta in seguito alle minacce e agli insulti ricevuti dallo stesso Pucci. Questo, in seguito alla conferenza stampa in cui Carlo Conti ha dichiarato come il suo invito fosse libero da influenze esterne.

Continuando su questa linea, la seconda carica dello Stato ha parlato di critiche di natura prevalentemente ideologica, dovute perciò alle sue posizioni contrarie a quanto invece la sinistra sostiene.

Le parole di Conti

Le parole di La Russa sono state pronunciate in seguito alla conferenza di Carlo Conti: “Non pensavo assolutamente che Andrea Pucci suscitasse tutte queste polemiche: è stato ospite di miliardi di trasmissioni, ha fatto programmi di grande successo, è stato miliardi di volte ospite a Zelig, a settembre gli abbiamo dato il premio all’Arena di Verona per i suoi incassi teatrali. Sono andato a teatro a vederlo e non ci ho trovato niente di sconvolgente. Quando penso di invitare un artista non è che gli chiedo come la pensa, cosa vota, da che parte è. Io cerco un artista che secondo me poi deve fare qualcosa di importante su quel palco e in quel caso di divertente. Mi dispiace umanamente e professionalmente per lui“.

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ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2026 13:04

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