La denuncia di Volodymyr Zelensky: i soldati di Mosca sono colpevoli di aver commesso oltre 400 crimini di guerra a Kherson.

In seguito alla liberazione di Kherson, abbandonata dalle truppe russe, il leader di Kiev ha voluto denunciare al mondo intero i numerosissimi crimini di guerra commessi durante il corso del conflitto dalla Russia, in particolare nella città di Kherson.

Difatti, da parte sua l’Ucraina ha asserito sull’impossibilità di aprire i negoziati per la pace con la Russia a causa dei tantissimi crimini di guerra commessi dalle truppe durante il periodo dell’occupazione. Nella giornata di ieri, 13 novembre, il leader di Kiev Volodymyr Zelensky ha parlato nella fattispecie della ritirata russa da Kherson.

Si tratta di una delle più grandi città conquistate dalla Russia all’inizio dell’invasione. Venerdì si è segnata una svolta: le truppe di Mosca si sono ritirate spontaneamente dal territorio occupato, per “salvaguardare la vita dei soldati”, dice il generale.

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Scoperti tantissimi corpi di civili uccisi

Durante il suo messaggio di ieri, su Telegram, il leader di Kiev ha dichiarato che gli investigatori ucraini hanno scoperto che durante l’invasione le truppe nemiche avrebbero commesso oltre 400 crimini di guerra. Sconcertante la situazione: numerosi i corpi dei civili uccisi, di cui ancora però non è stato specificato il numero esatto.

Anche il procuratore generale dell’Ucraina ha ribadito la cosa: la Russia deve pagare per ciò che ha commesso e deve essere ritenuta responsabile della guerra che ha iniziato. Per fare in modo che ciò avvenga, l’intenzione di Kostin è quella di istituire un tribunale speciale internazionale. Ha inoltre ribadito la richiesta di riparazioni di guerra attraverso la confisca dei beni russi.

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Le fosse comuni di Izyum

Nelle fosse comuni trovate a Izyum, dopo l’occupazione russa, Kostin ha spiegato che c’erano segni di uccisioni e torture “praticamente in ogni villaggio e in ogni città”. Starebbero inoltre emergendo numerosi casi di violenze sessuali nei confronti di donne e bambini.

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Guerra in Ucraina

ultimo aggiornamento: 14-11-2022


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