L’Ucraina sta affrontando probabilmente il momento più duro della sua storia. Anche l’agricoltura ne risente gravemente.

Il bilancio della semina primaverile ucraina è veramente drammatico. Non solo l’Ucraina sta affrontando un momento terribile, dal punto di vista delle conseguenze sociali della guerra. L’agricoltura ucraina è infatti stata compromessa gravemente dalle ostilità in corso. Il ministero dell’Agricoltura ucraino ha parlato della situazione, riferendo all’AdnKronos quanto segue.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

La relazione del ministero dell’Agricoltura

“Al 2 giugno, le aree seminate per le principali colture primaverili per il raccolto 2022 nel territorio controllato dall’Ucraina ammontano a 14.161,3 ettari, ovvero a 2.755 ettari in meno rispetto all’anno scorso (16.916,3 mila ettari). Questi i dati della relazione del ministero dell’Agricoltura ucraino, che ha riferito all’AdnKronos quanto segue: “Secondo i dati operativi delle unità strutturali delle amministrazioni statali regionali, che si occupano dell’attuazione delle funzioni sullo sviluppo agroindustriale, la semina delle colture primaverili è stata effettuata in 23 regioni dell’Ucraina. La regione del Luhansk è l’unico territorio che non è stato possibile seminare a causa dell’estensione dei combattimenti.

Le mine, le ostilità e l’occupazione temporanea di parte del territorio ucraino hanno influito sulla qualità della semina e sulla quantità di territorio in meno seminato – ha precisato il ministero nel rapporto – A causa dell’aggressione militare russa, gli agricoltori hanno ridotto l’area di semina di colture quali girasole e mais e hanno incrementato l’estensione della superficie dedicata a colture più semplici da produrre ma importanti dal punto di vista della sicurezza alimentare, come piselli, orzo e avena”. Eppure, il raccolto senz’altro assicurerà il fabbisogno interno ma è difficile prevedere già da adesso in quali quantità. Si preannuncia tuttavia un consistente riscontro sul fronte colture di ortaggi, soia, colza, orzo e grano primaverile. Minore sarà invece la raccolta di mais”.

grano
Grano

Le mine nel territorio ucraino sono un vero problema per l’agricoltura. “Abbiamo seminato un 80% di terreni in più rispetto all’anno scorso, ma la qualità della semina è peggiore a causa della mancanza di semi, fertilizzanti, erbicidi e combustibile – si osserva nel rapporto del ministero dell’Agricoltura – Prevediamo che non riusciremo a completare la raccolta invernale a causa dell’occupazione russa e delle mine nei campi. In tali condizioni, stimiamo un prossimo raccolto inferiore del 50% rispetto allo scorso anno, quindi di circa 44 milioni di tonnellate. Il raccolto lordo previsto di cereali e legumi nel 2022, escludendo i territori temporaneamente occupati, è di circa 48 milioni di tonnellate contro 86 milioni di tonnellate dell’anno record 2021; per il girasole 9,7 milioni di tonnellate, contro i 16,4 milioni di tonnellate del 2021″.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 07-06-2022


Vaiolo delle scimmie: “nuovo ceppo scoperto negli Usa”

Suicidi San Vittore, la causa: mancanza di Rems