Le Rems sono strutture sanitarie che accoglie autori di reato con disturbi mentali. Ma in Italia sono pochissime.

Un’altra grave problematica dell’affollamento delle carceri è che molti detenuti non dovrebbero trovarsi lì, bensì in altri luoghi più consoni al loro stato. E’ il caso dei malati psichiatrici e con disturbi mentali. Questi si trovano spesso e volentieri nei carceri ordinari mentre dovrebbero trovarsi nelle Rems (residenze per l’esecuzione di misure di sicurezza) che accoglie criminali malati di mente.

L’alto numero di suicidi che avvengono tra i detenuti, spesso giovani, è dovuto anche a disturbi psichiatrici pregressi che in un ambiente come il carcere vanno solo ad acuirsi. Gli ultimi casi sono successi pochi giorni fa al carcere milanese di San Vittore. Un ragazzo di 24 anni, Abou El Mati italiano di origine egiziana e un altro di 21 anni Giacomo Trimarco si sono tolti la vita. La causa è stata imputata allo scarso supporto psichiatrico.

Questi erano destinati ad una Rems, strutture che dal 2014 sono progressivamente subentrate agli ospedali psichiatrici giudiziari ma il problema è che ce ne sono pochissime in tutta Italia: solo 36. A causa della mancanza di posti disponibili, i pazienti giudicati incapaci di intendere e di volere ma socialmente pericolosi che si sono macchiati di un reato, vengono portati in un istituto penitenziario aggravando il loro stato.

Prigione
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La salute mentale trascurata nelle carceri

I genitori di Trimarco hanno parlato di “detenzione illegale” per il loro figlio affetto da “disturbo borderline di personalità a basso funzionamento”. Si trovava in carcere per un semplice furto di telefono e questo lo ha portato al suicidio. Chiedevano solo che il figlio venisse curato. Così come tanti altri detenuti ingiustamente in una struttura carceraria piuttosto che una struttura apposita.

Le Rems hanno liste d’attesa lunghissime. La conseguenza è che questi pazienti non vengono curati adeguatamente e il rischio di suicidi all’interno delle carceri è sempre più in aumento. La salute mentale, sul territorio e nelle carceri, viene trascurata e le condizioni dei pazienti peggiorano. L’Italia deve mettersi in regola con il resto d’Europa già richiamata dalla corte europea per i diritti umani.

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ultimo aggiornamento: 08-06-2022


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