Dalle magie e i gol in campo ai trionfi sulle panchine di Inter, Zenit San Pietroburgo e Manchester City. Andiamo alla scoperta di Roberto Mancini.

Roberto Mancini nasce a Jesi il 27 novembre 1964 sotto il segno del Sagittario. L’attuale allenatore della Nazionale italiana ha lasciato sin da piccolo le Marche per girare l’Italia e avverare il sogno di calciatore.

Il Mancio, come viene amichevolmente chiamato, è stato uno degli attaccanti più forti nella storia recente del calcio nostrano. Ma andiamo a scoprire qualcosa in più su di lui.

La carriera di Roberto Mancini

La carriera da calciatore di Roberto Mancini inizia a 13 anni quando viene ingaggiato dal Bologna e tre anni dopo fa il suo esordio con la Primavera felsinea. Il 13 dicembre 1981, non ancora diciottenne, ha giocato la sua partita tra in Serie A con la maglia rosso-blu mentre il primo match tra i professionisti era stato disputato pochi giorni prima in Tim Cup.

Al termine della stagione la punta viene acquistata dalla Sampdoria. Con la maglia dei doriani trascorre ben 15 stagioni collezionando quasi 500 presenze e realizzando ben 132 gol. Nella sua avventura in blucerchiato ha vinto anche uno Scudetto, quattro Coppa Italia e una Supercoppa.

La sua carriera vincente sul campo continua dal 1997 al 2000 con la Lazio. In biancoceleste riesce a conquistare un titolo, altre due coppe nazionali e una Supercoppa Italiana. Al termine della stagione assume l’incarico di vice allenatore della squadra capitolina. A gennaio 2001 ci ripensa e firma un contratto semestrale con il Leicester. L’avventura in Inghilterra dura solo un mese. A febbraio decide di appendere gli scarpini al chiodo per sedersi sulla panchina della Fiorentina.

La carriera da allenatore

Appesi gli scarpini al chiodo, Mancini ha deciso di dedicarsi alla carriera da allenatore. L’esordio è avvenuto sulla panchina della Fiorentina prima di ritornare alla Lazio, dove aveva già militato da calciatore. Il grande exploit avviene alla guida dell’Inter dove in quattro anni conquista tre Scudetti (due con il caso Calciopoli), due Supercoppe italiane e due Coppa Italia.

Risultati che hanno attirato su di lui occhi di diverse squadre. Il Manchester City decide nel 2009 di affidargli la prima squadra. Esperienza molto fortunata in Inghilterra visto che riporta i Citizens alla vittoria del campionato all’ultimo secondo. La stagione successiva non è stata delle più semplici e così a maggio del 2013 fallisce la conquista della FA Cup e viene sollevato dall’incarico.

La carriera da allenatore continua in maniera non proprio fortunata con Galatasaray e Inter prima di tentare un’esperienza in Russia allo Zenit San Pietroburgo. Ma nel maggio 2018 è arrivata la chiamata dell’Italia, una grande chance per rilanciare la sua carriera.

Roberto Mancini: moglie, figli e vita privata

Mancini è stato sposato con Federica Morelli fino al 2015. La coppia ha avuto tre figli: Filippo, nato il 13 ottobre 1990, Andrea, nato il 13 agosto 1992 e Camilla.

Entrambi i maschi hanno provato ad intraprendere la carriera da calciatore. Filippo, cresciuto nelle giovanili di Inter, Virtus Entella e Manchester City, attualmente gioca nelle categorie inferiori. Andrea ha chiuso la carriera nel 2017 con il New York Cosmos. Anche lui in passato ha trascorso un breve periodo con i nerazzurri e i Citizens.

Dopo la fine del suo matrimonio, Roberto Mancini ha iniziato una relazione con Silvia Fortini. I due si sono sposati nel 2018.

Roberto Mancini è anche molto attivo sui social. Oltre ad avere una pagina ufficiale su Facebook, l’attuale c.t. della nazionale ha anche un profilo Instagram quasi 500 mila follower.

Chi è Silvia Fortini, la compagna di Mancini

Le notizie su Silvia Fortini sono poche. Sappiamo che gestisce un importantissimo studio legale a Roma e sembra che tra gli assistiti dello studio ci sia proprio Roberto Mancini.

Roberto Mancini
Roberto Mancini

Cinque curiosità

Andiamo a scoprire cinque curiosità sul Mancio.

• Il suo ritorno sulla panchina dell’Inter è stato segnato da un litigio con Maurizio Sarri. L’ex tecnico del Napoli ha dato del ‘frocio‘ al marchigiano che ha reagito. Alla fine i due si sono chiariti.

• Possiede uno yatch. Proprio su questa barca nel 2000 ha convinto Bobo Vieri a firmare per la Lazio.

• È un grande appassionato di moda. Quando era alla Sampdoria disegnava lui le divise sociali.

• Oltre alla moda, il suo grande hobby è anche il paddle.

• Ai tempi della Sampdoria ha stretto un grande rapporto con Paolo Mantovani, il presidente dei doriani che per lui era come un secondo padre.

Il video con il gol di tacco di Roberto Mancini in Parma-Lazio


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