Un’alimentazione sana ed equilibrata garantisce lo stato di buona salute dei nostri amici animali, aumentandone le aspettative di vita. Ecco un piccolo vademecum per un corretto approccio nutrizionale nella dieta del cane.

Nessun organismo vivente può sopravvivere senza un equilibrato apporto di tutte quelle sostanze nutritive indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo. Questa regola vale anche per i nostri amici a quattro zampe, laddove questi nutrienti essenziali alla vita – a partire ovviamente dall’acqua – devono essere presenti in proporzioni adeguate a soddisfare le loro esigenze nutrizionali, che tendono a variare in base alla taglia, allo stadio fisiologico e alla razza.

Dal momento, però, che l’alimentazione del cane dipende direttamente dal suo padrone, è importante conoscerne i fabbisogni qualitativi e quantitativi per capire come nutrirlo in modo corretto. Per dirla in parole povere, impostare una dieta personalizzata è un po’ come comporre un puzzle di cinquanta tasselli, ognuno dei quali rappresenta un nutriente fondamentale per il benessere e la salute dell’animale.

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Cane dal veterinario
Cane dal veterinario

A come acidi grassi Omega 3, arginina e acido folico

In virtù della loro funzione biologica, gli acidi grassi Omega 3 devono essere sempre presenti nelle diete dei cani sportivi e di quelli anziani che soffrono di patologie infiammatorie croniche, come l’artrosi e l’insufficienza renale.

Sebbene nei soggetti giovani gli EPA e i DHA siano indispensabili per il corretto sviluppo del cervello e della retina, il fatto che questi nutrienti siano già presenti in elevata quantità nel latte materno, la loro introduzione attraverso la dieta sarà necessaria subito dopo la fase dell’allattamento, così da mantenere in efficienza sia la funzionalità cardiaca sia l’ossigenazione cerebrale.

Ugualmente importante per lo sviluppo dei tessuti del sistema nervoso è l’acido folico (vitamina B9), la cui carenza potrebbe provocare malformazioni nel feto durante la gestazione. Un altro nutriente indispensabile nella dieta del cane è poi l’arginina, un aminoacido polare basico che partecipa alla sintesi dell’urea a partire dell’ammoniaca e riduce i disturbi respiratori causati dall’aumento di CO2 durante gli sforzi fisici o in caso di insufficienza cardiaca.

B come biotina

Conosciuta anche come vitamina H, la biotina è fondamentale sia per la salute della pelle e del mantello del cane sia per il corretto funzionamento del sistema nervoso, funzioni che condivide con un’altra vitamina del gruppo B, nota come riboflavina o vitamina B2.

Allo stesso modo, una sana alimentazione non può prescindere da un equilibrato apporto di tiamina (vitamina B1), una molecola essenziale che partecipa a numerose reazioni biochimiche dell’organismo, rendendo possibile la produzione dell’energia necessaria al corretto sviluppo delle cellule.

C come calcio e vitamina C

Anche se in linea di massima la vitamina C non è indispensabile per il cane, il suo apporto tramite l’alimentazione diventa importante quando il fegato non è in grado di produrne a sufficienza. Oltre a una funzione preventiva contro le patologie connesse all’invecchiamento, l’acido ascorbico favorisce il metabolismo del ferro e partecipa ad alcune reazioni immunitarie antinfettive volte a contrastare la proliferazione dei radicali liberi.

Il calcio, invece, è un micronutriente fondamentale per il corretto sviluppo muscolare e osseo del cane, soprattutto durante il periodo dell’allattamento. Insieme al fosforo, conferisce solidità allo scheletro e rende possibile il trasferimento delle informazioni tra le cellule e il sistema nervoso.

Altri nutrienti indispensabili

Grazie agli enormi progressi compiuti nell’alimentazione canina, in vendita si possono trovare numerosi mangimi industriali che si propongono di rispondere in modo completo ed equilibrato ai fabbisogni specifici dei nostri amici a quattro zampe.

Ciononostante, quando acquistate le crocchette per il vostro cane (e a tal proposito sul sito https://mitesoro.it troverete una vasta selezione di prodotti tra cui scegliere) è importante leggere con attenzione la tabella nutrizionale, riportata in genere sul retro della confezione, per capire se quell’alimento possa effettivamente contribuire al benessere dell’animale.

A tale scopo, è importante che il prodotto assicuri un buon apporto di:

  • antiossidanti, che permettono all’organismo di lottare contro gli effetti deleteri dei radicali liberi, proteggendo al contempo le membrane e il nucleo delle cellule dall’invecchiamento precoce;
  • glucosamina, utile per il trattamento e la prevenzione dei problemi artrosici nei cani anziani e di grossa taglia;
  • colina e inositolo che, in associazione alle altre vitamine del gruppo B e all’istidina, rafforzano l’efficacia della barriera cutanea contro la disidratazione;
  • vitamina K, la cui carenza è causa diretta di emorragie digestive, cutanee, nasali e cerebrali qualora la coagulazione del sangue non avvenga in modo corretto;
  • vitamina E, utilizzata per trattare numerose patologie indotte dallo stress ossidativo cellulare e dall’invecchiamento dell’organismo;
  • niacina (vitamina PP), che oltre a svolgere un ruolo chiave nella prevenzione della pellagra, permettere all’organismo di avviare tutte le reazioni di ossidoriduzione coinvolte nella produzione di energia a partire dai grassi e dagli zuccheri;
  • vitamina A, che regola la crescita delle cellule epidermiche e interviene nella sintesi delle proteine.  

ultimo aggiornamento: 26-07-2021


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