Lazio, esplode la contestazione dei tifosi contro la società per il mancato intervento sul mercato con soli due riserve acquistate.

La contestazione dei tifosi della Lazio nei confronti della società di Lotito è totalmente esplosa. Più di una decina di appartenenti al gruppo Ultras Lazio, come avevano annunciato, si sono ritrovati fuori dal centro sportivo dove si allenano gli uomini di Sarri, mostrando striscioni e cantando cori con insulti nei confronti del presidente Lotito e del direttore sportivo Tare. Accusato soprattutto di non aver fatto nulla nel mercato di gennaio, che si è concluso con un solo acquisto all’ultimo secondo, quello di Jovane Cabral dallo Sporting Lisbona. Queste le parole dei tifosi “Un altro mercato all’insegna della mediocrità, Lotito non sei degno di questa società”. Le parole apparse sui cancelli di Formello.

Maurizio Sarri
Milano 07/07/2020 – campionato di calcio serie A / foto Image Sport nella foto: Maurizio Sarri

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Esplode la rabbia dei tifosi della squadra biancoceleste

Senza eccessi particolari si è svolta la contestazione, che ha preso di mira la massima dirigenza biancoceleste, ritenuta non all’altezza delle ambizioni della Lazio. L’ultimo mercato di gennaio, per gli ultras, è stata solamente la scintilla che ha fatto esplodere tutto: “Diciotto anni di vergogna e di soprusi – la voce che si è levata dai circa 300 sostenitori laziali radunatisi -. Questa presunzione ci ha rotto il c…o! I soldi non si sa che fine fanno. La Lazio rappresenta il sesto bacino d’utenza del campionato, ma i soldi per fare un programma sportivo non ci sono mai, la Lazio gli serve solo per i suoi sporchi affari”. Queste critiche non hanno risparmiato nessuno, neanche Igli Tare. Mentre un coro si è cantato in favore dell’ex presidente Sergio Cragnotti: “Un presidente, c’è solo un presidente”.

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ultimo aggiornamento: 03-02-2022


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