Quali sono le armi che i paesi europei e Usa hanno inviato all’Ucraina?

Dall’inizio dell’invasione russa i paesi europei insieme a Stati Uniti e Canada hanno sostenuto la difesa dell’Ucraina a livello militare. Per questo motivo, molti paesi hanno deciso di aumentare la propria spesa militare per fornire armi a Kiev per permettere che l’Ucraina si possa difendere contro l’esercito russo.

La discussione sull’aumento della spesa militare è molto fitta in Italia, con molti partiti che si oppongono a questa decisione. Molte critiche sono arrivate ai paesi anche da parte di Papa Francesco, ma la verità è che ogni paese ha fornito il suo aiuto in maniera diversa. C’è chi si è limitato a fornire solo dotazioni difensive, chi invece ha fornito dotazioni offensive come missili.

Tra questi c’è l’Italia che ha fornito all’Ucraina sia materiale offensivo che difensivo. Paesi come Irlanda e Austria, invece per il momento hanno inviato solo giubbotti antiproiettile ed elmetti. L’Ungheria, invece, si è opposta all’invio di aiuti militari. Ogni paese sceglie quali e quanti armi inviare all’Ucraina per la sua difesa. L’Italia ha mandato a Kiev missili terra-aria Stinger, armi anti-carro Spike, mortai, mitragliatrici pesanti e leggere, armi Browning, elmetti e giubbotti.

Missili Guerra
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L’invio di dotazioni da parte dei paesi Ue

Anche la Germania ha fornito armi offensive per la prima volta dal conflitto mondiale. Ha inviato in Ucraina 1.000 missili anti carro Panzerfaust 3 e 500 missili per la contraerea da parte della Bundeswehr, l’aviazione tedesca. Decisione anomala per Berlino ma motivata da Scholz come un dovere contro l’invasore. “L’invasione russa è un punto di non ritorno. È nostro dovere aiutare l’Ucraina a difendersi contro l’esercito invasore di Putin”.

Il Regno Unito ha inviato in Ucraina 2mila missili anti carro NLAW e missili anti aerei portatili Stinger. Anche la Svezia ha deciso di aiutare l’Ucraina con 5mila armi anti carro nonostante non faccia parte della Nato e sia sempre stata neutrale dall’ultimo invio di armi nel 1939.

L’Olanda ha inviato 200 missili, più 400 anticarro così come Polonia e Lettonia. Gli Usa hanno stanziato altri 350 milioni di dollari per il supporto immediato alla difesa ucraina, inviato 20 milioni di proiettili, 9mila sistemi anti carro, 7mila armi leggere e 800 sistemi anti aerei. L’Unione europea ha stanziato con il Peace stability Fund 450 milioni di euro in aiuti militari. Sono 900milioni da parte dell’Ue e 2 miliardi da parte degli Usa in tutto dall’inizio del conflitto.

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ultimo aggiornamento: 29-03-2022


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